Gag tra Hamilton e Verstappen: "Se hai paura parti dalla pit lane". Sprint Race, Briatore esagera: "Ne voglio 24"

  • Postato il 19 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Continuano senza sosta i test della F1 in Bahrain. Gli ultimi prima di fare armi e bagagli, direzione Melbourne dove tra il 5 e 7 marzo prenderà il via il Mondiale di F1 2026. Ci sono ancora tanti punti interrogativi e tante polemiche riguardo i nuovi regolamenti. Una di queste riguarda la modalità di partenza, non semplice da gestire. In conferenza stampa Hamilton e Verstappen si sono resi protagonisti di un simpatico siparietto per smorzare i toni.

Che riguardano lo start, la questione delle power unit rimandata dalla FIA ma anche le Sprint Race. C’è chi vuole raddoppiarle, portarle dalle attuali 6 a 12, molti non sono d’accordo ma c’è chi provoca come il solito Flavio Briatore che vorrebbe copiare il format della MotoGP.

Non solo power unit, problema partenze

Come se non bastassero le polemiche sulla questione delle power unit, su cui la Commissione Formula 1 ha annunciato che non ci saranno cambiamenti significativi a breve termine, sta montando un’altra “battaglia” che riguarda le partenze. Sono state descritte come pericolose. Queste nuove monoposto richiedono un periodo di accelerazione (di oltre 10 secondi) per consentire ai turbocompressori di attivarsi. Questo potrebbe potenzialmente creare problemi a chi parte più indietro in griglia.

Tra i team il dibattito è in corso. Si dice che la Ferrari abbia sviluppato un sistema di controllo in grado di correggere i problemi di sovralimentazione del turbo, mentre altri team, come la McLaren, hanno cercato di eliminarli. E c’è chi addirittura ha paventato l’ipotesi di una partenza lanciata in Australia per ovviare temporaneamente al problema.

Siparietto Hamilton-Verstappen in conferenza

La discussione per il momento sembra riguardare poco i piloti. In conferenza stampa in Bahrain, dopo le critiche sulle nuove monoposto, Hamilton e Verstappen hanno gettato acqua sul fuoco generando un siparietto che ha stemperato gli animi. A precisa domanda su eventuali problemi di sicurezza il rientrante in F1 con Cadillac, Valtteri Bottas ha minimizzato: “Non sono probabilmente più pericolosi di prima”.

A quel punto prende la parola Hamilton che corregge l’ex compagno in Mercedes: “Non è sicuramente pericoloso perché è solo una procedura diversa, solo più lunga rispetto al passato. Quindi, se ora accendessimo le 5 luci, saremmo ancora tutti lì quando le luci si spegneranno, per un po’ più a lungo. Ma puoi comunque partire senza che il turbo funzioni, è solo che probabilmente andrai in anti-stallo un paio di volte, quindi forse l’anti-stallo è qualcosa che potrebbe essere una possibilità per alcuni piloti, ma non credo che sia pericoloso”

Ed è qui che Verstappen interviene con la sua solita ironia: “Puoi sempre partire dalla pit lane se hai paura e non ti senti sicuro”. E Lewis: “Esattamente!”

Le Sprint passano a 12? Briatore ne vuole 24

Altra questione che sarà a breve dibattuta a breve ma che ha cominciato a serpeggiare in F1 Commission è l’allargamento delle Sprint Race. Da diversi anni oramai si corre anche al sabato la gara breve, tre volte all’inizio, da qualche stagione si è passati a 6 SR in un anno. La proposta è quella di raddoppiarle, 12 week end in un campionato.

Anche qui, per qualcuno sono troppi e troppo massacrante sarebbe preparare due gare praticamente senza provare con un solo turno di libere al venerdì mattina e poi solo qualifiche e gare. Ma c’è chi la pensa completamente all’opposto. Come Flavio Briatore che ha lanciato la solita provocazione:

Io vorrei vederne 24 di Sprint Race, sennò cosa si viene a fare il venerdì? Più test? I pezzi si possono provare anche nelle Sprint. Almeno i piloti possono correre per qualcosa”.

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