Fiorentina-Cagliari, moviola: dubbi sul secondo gol, proteste viola per 4 rigori negati
- Postato il 25 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Marco Guida, la scelta per Fiorentina-Cagliari, dopo un brillante Europeo in Germania è diventato il nuovo n.1 degli arbitri italiani in seguito all’addio di Orsato e il designatore Rocchi si aspetta molto dal fischietto campano. Nato a Pompei nell’81, ma iscritto alla sezione arbitrale di Torre Annunziata, nella scorsa stagione – tra le altre gare – ha debuttato bene in Juve-Roma, ha deluso in Lecce-Parma ma è stato il migliore in campo nel 4-4 del derby d’Italia tra Inter e Juventus. In questa stagione aveva debuttato in Cremonese-Sassuolo. Ultima uscita in Como-Milan, vediamo come se l’è cavata al Franchi.
- I precedenti di Guida con Fiorentina e Cagliari
- L’arbitro ha ammonito tre giocatori
- Fiorentina-Cagliari, i casi da moviola
- La sentenza di Marelli
I precedenti di Guida con Fiorentina e Cagliari
Il fischietto campano aveva già arbitrato il Cagliari in sedici occasioni con uno score per i rossoblù di sette vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte tra le quattordici gare di Serie A e una sia in Serie B che in Coppa Italia, venticinque i precedenti con la Fiorentina con uno score di nove vittorie, sette pareggi e nove sconfitte.
L’arbitro ha ammonito tre giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Colarossi con Bonacina IV uomo, Di Paolo al Var e Di Bello all’Avar, l’arbitro ha ammonito Pongracic, Mina, Zè Pedro.
Fiorentina-Cagliari, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 2′ Dodó cade in area dopo un contatto con Mazzitelli ma l’arbitro lascia correre, impatto troppo leggero. Stessa cosa al 4′ quando i viola chiedono ancora un rigore per una manata in area di Mina a Gudmundsson: l’islandese si lascia andare e Guida non rileva alcun fallo del difensore colombiano. Al 32′ Piccoli salta Mina che lo trattiene inizialmente per poi mollare la presa: il bomber viola cade in area ma per Guida non c’è niente.
Al 34′ Gudmundsson colpisce di testa, con la palla che tocca il braccio di Mina: per l’arbitro non c’è rigore e arriva la conferma del Var dopo il check, pallone inatteso e posizione del braccio congrua. In avvio di ripresa raddoppia il Cagliari con Piccoli ma c’è un dubbio per un contatto a metà campo tra Esposito e Ndour. Guida ascia correre e il Var non può intervenire in questo caso.
Al 52′ graziato Mina che meritava il giallo per un intervento duro su Piccoli. Al 56′ il primo giallo: è per Pongracic per aver trattenuto Kilicsoy. Al 65′ ammonito Mina per perdita di tempo. Al 79′ dopo un salvataggio di Mina il colpo di testa di Brescianini colpisce il braccio di Palestra, per Guida neanche questo è rigore. All’87’ ammonito Zé Pedro che ferma con un intervento da dietro Gudmundsson e rischia anche il rosso. Bravo Guida anche al 91′ con Adopo che ritrae all’ultimo momento il braccio sul cross dal lato opposto di Harrison evitando così un tocco che sarebbe stato punibile con il rigore. Al 91′ giallo a Comuzzo per un’entrata in ritardo su Gaetano. Dopo il recupero Fiorentina-Cagliari finisce 1-2.
La sentenza di Marelli
Sul rigore chiesto nel finale dai viola dice la sua Luca Marelli, il talent di Dazn: “Il tocco di braccio di Palestra c’è stato, tocca con il braccio sinistro, che però è davanti al corpo e pertanto non è punibile con il calcio di rigore”.