F1 | La Red Bull RB22 sorprende il paddock: soluzioni estreme dal passato per la nuova monoposto

  • Postato il 26 gennaio 2026
  • Aerodinamica
  • Di F1ingenerale
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Ha debuttato oggi a Barcellona la nuova Red Bull RB22: design spinto e soluzioni ispirate al passato. L’analisi tecnica della nuova monoposto.

La Red Bull RB22 ha fatto oggi il suo debutto ufficiale a Barcellona, teatro della prima giornata di test prestagionali. Dopo averla osservata per la prima volta nei render della presentazione, la vettura è scesa finalmente in pista, mostrando una veste completamente diversa rispetto a quella vista in precedenza.

L’ala anteriore presenta un design semplice e conferma il singolo attuatore centrale per l’aerodinamica attiva. Manca il diveplane sull’endplate previsto dal regolamento: si tratta infatti di una versione base dell’ala anteriore, destinata a essere aggiornata nel corso dei test. Il team conferma anche lo schema push-rod sia all’anteriore sia al posteriore, in linea con le tendenze seguite dagli altri team. Nonostante sia lecito aspettarsi ulteriori evoluzioni nel design delle monoposto, ha attirato soprattutto l’attenzione la zona delle pance, dove il team ha svolto un lavoro molto di fino.

Pance rastremate stile 2021 per cercare la massima efficienza

La presa d’aria sopra la testa del pilota non presenta le stesse dimensioni della sorella minore VCARB, anch’essa motorizzata Ford, ma mantiene una forma quasi circolare. Al centro dell’attenzione ci sono senza dubbio le pance, caratterizzate da un design estremo.

red bull rb22 analisi tecnica
Foto: Formula 1

Le pance risultano estremamente ridotte in larghezza, al punto da lasciare esposto il cono anti-intrusione superiore, che ora assume il ruolo di un vero e proprio flap. La soluzione adottata da Red Bull non raggiunge l’estremizzazione vista sulla Mercedes nel 2022, ma si avvicina molto alle tendenze in voga fino al 2021.

In quella stagione le monoposto richiedevano una forte rastremazione delle pance a beneficio dell’aerodinamica, con la classica forma “a Coca-Cola” verso il retrotreno. Red Bull ha riproposto questo concetto sulla RB22, integrandolo posteriormente con un cofano motore simile a quello della precedente monoposto introdotta nel 2024.

Dietro l’airbox compaiono inoltre due rigonfiamenti a scivolo, dotati di aperture pensate per migliorare la ventilazione e favorire lo sfogo dell’aria verso il retrotreno: anche questa rappresenta una soluzione già vista nell’era dell’effetto suolo. Sulla Red Bull RB22 compare inoltre lo slot nella zona del diffusore, una soluzione introdotta per la prima volta proprio da Red Bull e destinata a essere adottata da molte altre monoposto.

La RB22 vista nei test non rappresenta ancora la versione definitiva, che vedremo soltanto nei test del Bahrain e poi direttamente a Melbourne. Tuttavia, il lavoro svolto finora appare molto curato e lascia presagire la volontà del team di aprire un nuovo ciclo tecnico partendo nuovamente da favorito.

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