È morto il paziente malato di tumore rimasto senza barella in pronto soccorso per 8 ore

  • Postato il 27 gennaio 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
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È morto Franco Amoroso, 60 anni, il paziente oncologico finito al centro di un caso sanitario che aveva fatto discutere a livello nazionale. L’uomo, originario di Treviso ma residente a Senigallia, è deceduto nella propria abitazione, assistito dalla moglie Cecilia. Era malato di tumore al colon da circa due anni, patologia ripresentatasi dopo un primo intervento chirurgico.

Il suo nome era diventato noto dopo quanto accaduto al pronto soccorso dell’Ospedale di Senigallia, dove era rimasto per ore sdraiato a terra nella sala d’attesa. Le sue condizioni di salute, già compromesse dal quadro oncologico e dal dolore, avevano destato preoccupazione. La vicenda di Franco Amoroso ha riacceso il dibattito sulle condizioni dei pronto soccorso in Italia, tra sovraffollamento, carenza di posti letto e difficoltà nella gestione dei pazienti fragili.

L’attesa in ospedale, la foto sui social e l’indagine dell’Ast

Il caso era emerso a metà gennaio, quando sui social era circolata una fotografia che ritraeva il 60enne disteso sul pavimento del pronto soccorso, sopra una coperta, con accanto la sacca del catetere. Secondo quanto ricostruito, Franco Amoroso si era presentato in ospedale insieme alla moglie e aveva atteso circa otto ore senza poter disporre di una barella. A causa del dolore e dell’aggravarsi delle condizioni fisiche, era stato costretto a sdraiarsi a terra.

A breve avrebbe dovuto iniziare una nuova terapia, ma il quadro clinico è precipitato nelle ultime ore fino al decesso. La vicenda aveva suscitato indignazione e reazioni anche fuori dalle Marche. L’Ast di Ancona aveva quindi avviato un’indagine interna per chiarire quanto accaduto al pronto soccorso di Senigallia.

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Blitz

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