Cosenza, "rischio voto anticipato": come si schianta la sinistra
- Postato il 23 gennaio 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Cosenza, "rischio voto anticipato": come si schianta la sinistra
Dopo il caso Salerno, dove Vincenzo De Luca ha imposto le dimissioni al sindaco Pd per candidarsi lui stesso, il centrosinistra rischia un’altra implosione, stavolta a Cosenza, in Calabria. Il sindaco Franz Caruso (eletto nel 2021 al ballottaggio come esponente socialista, avvocato penalista) è in rotta di collisione con il Partito Democratico locale e, in parte, con il suo stesso partito (Avanti Psi). Dopo le regionali 2025, come riporta ilSecolo d'Italia, (dove il centrosinistra ha puntato su Pasquale Tridico), Caruso ha aperto un fronte con il Pd.
Sta preparando un rimpasto di giunta ma rifiuta le indicazioni dem: non vuole nominare vice sindaco Giovanni Mazzuca (attuale presidente del consiglio comunale, indicato dal Pd). Inoltre, intende revocare le deleghe e l’incarico all’unica assessora del suo partito, Giuseppina Incarnato.Il Pd cosentino è spaccato: c’è una mozione di sfiducia contro il segretario provinciale Matteo Lettieri, sostenuta da numerosi firmatari, che evidenzia divisioni interne. Caruso gode ancora della maggioranza in consiglio (20 seggi), ma i dissidenti Pd e socialisti (4 consiglieri) potrebbero diventare determinanti se si arrivasse a dimissioni di massa, innescando così, è questo il ragionamento, elezioni anticipate (prima della scadenza naturale di primavera 2027).
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Tuttavia, dimissioni collettive di consiglieri sono rare nei capoluoghi italiani. Ma se lo scontro dovesse arrivare a un punto critico, allora ecco che arriverebbe il grande passo indietro. Cosenza ha avuto figure di peso come Giacomo Mancini (Psi) e Francesco Misasi (Dc). Oggi, dopo il “cacicchismo” di De Luca ed Emiliano che ha umiliato Elly Schlein, è un’altra grana per la segretaria Pd nazionale.
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