Buffon: “Ho avuto la possibilità di giocare nel Genoa. Leali? Ha fatto cose straordinarie”
- Postato il 12 gennaio 2026
- Calcio
- Di Genova24
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Genova. “Io ho avuto la possibilità di venire a giocare al Genoa. Prima di diventare titolare al Parma, era già definito il mio passaggio in prestito al Genoa, poi il Parma alla fine cambiò le carte in tavola e mi disse: no, rimani perché vedrai che giocherai. Per me sarebbe stata sicuramente una gran cosa, un grande motivo d’orgoglio”. A rivelarlo è Gianluigi Buffon, ex portiere della Juventus e della Nazionale, campione del mondo nel 2006 e oggi capo delegazione degli Azzurri, ospite all’evento Teatro dei Campioni al Carlo Felice per la chiusura di Liguria 2025 – Regione europea dello Sport.
Nato a Carrara e cresciuto nel Canaletto, Buffon non ha mai fatto mistero della sua simpatia per i rossoblù, ma il dettaglio del mancato trasferimento al Grifone a inizio carriera non era noto. “Seppur toscano, in Liguria ho degli spaccati di vita molto molto belli, ancora molto presenti – spiega -. Avevo gli zii che vivevano qui a Genova, per cui frequentavo anche Genova e Marassi, e di conseguenza vengo sempre volentieri”.
Buffon non si sottrae a un commento sul Genoa di De Rossi: “È arrivato e la situazione era un pochettino cupa, grigia. Poi si è ripreso bene, ha fatto dei bei risultati. Domenica ha fatto un bel pari a San Siro e quindi credo che l’impulso e l’energia di Leali si stiano vedendo. Stasera chiaramente contro il Cagliari sarà una partita delicata e importante”.
A proposito di Leali, finito nel mirino dei tifosi per le ultime prestazioni: “Bisogna avere anche memoria, perché Leali l’anno scorso ha fatto un campionato straordinario e quest’anno, fino a tre o quattro domeniche fa, aveva fatto delle cose egregie e meritava senza dubbio di essere il portiere titolare del Genoa. Poi chiaro, si incappa in errori perché questo fa parte dello sport, fa parte della vita. Però io credo che proprio in questi momenti il sostegno a un professionista serio come lui non debba venire meno, perché sarebbe come un’abiura”. Nel frattempo sarebbe ormai fatta per Bento, brasiliano in forza all’Al-Nassr, destinato a sostituire Leali come titolare tra i pali.
Colombo in orbita azzurra? ”Vedendo quello che sta facendo ultimamente, sentendo anche le dichiarazioni rilasciate da De Rossi, mi sembra un profilo con tutte le carte in regola per poter ambire alla Nazionale – risponde il capo delegazione Buffon -. Ma del resto la Nazionale lascia le porte aperte a tutti quelli che se lo meritano. Se continuerà così e se migliorerà addirittura, io penso che per lui le porte siano sempre aperte”.
Buffon ha parlato anche di Sampdoria, stabilmente in Serie A quando era in attività, oggi in una situazione ben diversa: “Sono cambiate tante cose da quando giocavo, in trent’anni ho visto sparire anche squadre e ritornare – sottolinea -. D’altronde, da quando è venuto meno il presidentissimo Mantovani, è normale che qualcosa sia cambiato e sia stato rivisto. Dispiace per un aspetto, perché alla fine quando vedi il pubblico blucerchiato, i tifosi della Sampdoria, la presenza massiccia e il sostegno incondizionato e l’amore che danno alla squadra, in casa e in trasferta, e quando vedi una squadra così relegata alle ultime posizioni di Serie B, è qualcosa che fa male. Però io credo la proprietà e i dirigenti, il primo che mi viene in mente è il figlio del Mancio, abbiano a cuore questa situazione. Io credo che abbiano tutte le carte in regola per riprendersi”.