Beni confiscati alle mafie: la legge compie 30 anni, il 6 e 7 marzo eventi a Chiavari e Genova
- Postato il 2 marzo 2026
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- Di Genova24
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Chiavari. Il 7 marzo prossimo la legge 109 del 1996 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati ai mafiosi compie 30 anni, “trent’anni in cui, mentre le mafie e corruzione hanno cercato nuove strade per rafforzarsi, la società ha saputo fare passi avanti restituendo alla collettività quei beni trasformandoli in dignità, lavoro, diritti e opportunità” sottolinea l’associazione Libera, che, per l’occasione, promuove dal 6 all’8 marzo ‘109 piazze per la legge 109′: tre giorni di iniziative con piu’ di 130 luoghi e spazi animati da volontari, da Trieste a Milano, da Torino a Genova, Bologna, Pistoia, Ascoli Piceno, Roma, Campobasso, Napoli, Palermo dove saranno centinaia le piazze, luoghi e spazi animati da eventi, oltre a visite ai beni confiscati.
“Una grande mobilitazione nel Paese, un grande impegno corale, che dopo 30 anni ci chiede pero’ uno scatto ulteriore di impegno, intelligenza e determinazione”, afferma Libera in una nota.
Lanciata la campagna ‘Diamo linfa al bene‘ “per chiedere a tutte e tutti di difendere questa legge e per ribadire una richiesta chiara: una firma per chiedere che il 2% del Fondo Unico Giustizia venga destinato al riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati. Un gesto concreto − afferma la nota dell’associazione − per fare uno scatto in più per diventare tempestivi ed efficaci nel prenderci in carico quei beni e renderli subito operativi, perché ogni giorno di ritardo fa il gioco delle mafie”.
In Liguria sono due gli appuntamenti:
6 marzo 2026 – ore 09:30-18:30
Chiavari – via Martiri della Liberazione – Banchetto di raccolta firma
7 marzo 2026 – ore 15:00
Genova – piazza Don Gallo, all’aperto, piazza su cui si affaccia un bene confiscato.