Antropova è spaziale, ma Boskovic e Markova fanno felice il VakifBank: Scandicci ko. Novara passa a Lisbona

  • Postato il 8 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Non ci siamo più abituati: vedere una squadra italiana sconfitta in campo continentale è una rarità, eppure è quel che è successo stasera al PalaBigMat di Firenze, dove Scandicci ha dovuto pagare dazio alla capolista della Sultanlar Ligi. Quel VakifBank allenato da Giovanni Guidetti, che per una sera almeno è apparso fuori portata anche per le campionesse del mondo: 3-1 il risultato a favore della formazione turca, che s’è presa l’abbrivio di prendere il comando della pool A, staccando proprio Antropova e compagne che adesso dovranno tentare di andare a riprendersi il mal tolto con gli interessi in terra turca.

Battaglia tra fuoriclasse: a Kate risponde Boskovic

Il punteggio finale fotografa una gara in equilibrio soprattutto nei primi due set, ma che col passare dei minuti è andata progressivamente spostandosi come inerzia dalla parte delle formazione di Guidetti. E non sono bastati i 30 punti di una stratosferica Kate Antropova per far pendere l’ago della bilancia dalla parte delle toscane. La prova dell’opposto della nazionale è stata semplicemente sublime: dei 30 punti realizzati, 20 sono arrivati in attacco (su 40 tentativi), 5 a muro e 5 direttamente al servizio.

Il problema per Scandicci è che il VakifBank ha una batteria di attaccanti da fare impressione, e come tale quando c’è stato da ribaltare gli scambi nessuna s’è fatta pregare: Tijana Boskovic ha chiuso a 24 punti, l’ex Novara Marina Markova a 21, l’ex Milano Helena Cazaute di punti ne ha messi a segno 11, ma sempre di un’importanza assai cospicua. E così facendo la compagine turca ha saputo sfruttare qualche amnesia di troppo della Savino Del Bene, che recrimina soprattutto per quelle tre palle set non sfruttate nel primo parziale.

Markova non perdona, Cansu al servizio fa la differenza

Rivedendo il film della gara, proprio quei tre palloni lasciati intentati hanno fatto tutta la differenza del mondo. Bravissima Markova ad annullare i primi due set point (con altrettanti pallonetti…), micidiale Cansu che con due ace ha riscritto per intero la storia del match (26-24), dal momento che nel secondo parziale Antropova le ha provate tutte per riportare a contatto le compagno (0-5 iniziale, parità a quota 18), prima del nuovo allungo firmato Gunes-Boskovic per il 25-22 finale.

Nel terzo set il VakifBank s’è mostrato più umano e fallace, finendo ben presto fuori gioco e incassando un 25-17 che ha riacceso l’entusiasmo del pubblico di casa, ma nel quarto c’ha pensato ancora Boskovic a far tornare i conti, prima del vincente di Markova e del solito ace “chirurgico” col quale Cansu ha spento ogni velleità di Scandicci, costretta a cedere 25-21.

Novara, un bel 3-0 a Lisbona per dare la caccia al Fener di Orro

L’altra italiana in campo era Novara, che in casa del Benfica ha subito ripreso a correre dopo il ko. della partita precedente contro il Fenerbahce. La solita prova a fari accesi di Tatiana Tolok è bastata per avere la meglio delle lusitane, che hanno ceduto 3-0 (25-20, 25-15, 31-29) riuscendo a restare aggrappate alla sfida soltanto nel terzo parziale, quando l’Igor Gorgonzola s’è ritrovata a dover battagliare punto a punto per avere la meglio, dilapidando diverse palle match prima di chiudere dopo un’autentica maratona.

La giornata europea s’era aperta con la netta vittoria della Megabox Vallefoglia in casa delle ungheresi del Fatum Nyíregyháza per 3-0, grazie alla sontuosa prova di Erblira Bici (19 punti) che ha consegnato alle ragazze di coach Pistoia una corsia preferenziale verso i quarti di Challenge Cup, dal momento che nel match di ritorno a Pesaro basterà vincere due set per guadagnarsi il passaggio del turno.

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