Antikythera, l’isola greca meno turistica che paga 500 euro al mese per trasferirsi

  • Postato il 27 gennaio 2026
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  • Di SiViaggia.it
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Il sogno di mollare tutto e trasferirsi su un’isola remota per vivere fuori dal caos e dalla frenesia quotidiana non è più così lontano: in un piccolo lembo di terra che spunta dal Mar Egeo, infatti, pagano chi decide di trasferirsi con la propria famiglia, ripopolando un villaggio che ormai conta solo 45 residenti.

Si tratta dell’isola di Antikythera (italianizzato in Anticitera), situata tra Creta e il Peloponneso: un paradiso con acque cristalline, paesaggi aspri, villaggi imbiancati dove in tempo non è mai passato e un’atmosfera tranquilla e appartata, lontana dai flussi turisti che in estate affollano le isole più blasonate. Per trovare una soluzione alla grave crisi di spopolamento di cui è vittima, l’isola ha lanciato un’ambiziosa iniziativa: offrire incentivi economici, alloggi e agevolazioni a coloro che vorranno trasferirsi, dalle giovani famiglie ai lavoratori qualificati pronti a ridare energia a questa gemma preziosa.

Incentivi per richiamare nuovi residenti

Il piano di ripopolamento dell’isola di Antikythera è stato messo in atto dal governo locale insieme alla Chiesa greco-ortodossa di Citera.

Il pacchetto è pensato per persone interessate a stabilirsi a lungo termine sull’isola e risulta essere molto interessante: è previsto uno stipendio mensile di circa 500 euro per tre anni (per un totale di 18.000 euro), un alloggio gratuito con un terreno per uso agricolo e cibo gratuito (le provviste di base). Gli incentivi sono rivolti a giovani famiglie (idealmente con bambini) e a professionisti qualificati come fornai, pescatori, costruttori o agricoltori che possono contribuire per a sostenere i servizi essenziali dell’isola.

Restano fuori poche altre spese, che sono a carico di chi si riuscirà a trasferire sull’isola. Qui il costo della vita è molto basso, ma è bene sapere a cosa si va incontro: qui ci sono pochi servizi, solo quelli essenziali, e non ci sono hotel, resort, centri commerciali e discoteche. Sono invece garantiti elettricità, connessione internet e un piccolo negozio di generi di prima necessità. Sono queste caratteristiche il vero valore aggiunto di un luogo capace di offrire qualcosa di sempre più raro: pace, silenzio e una comunità vera.

Villaggio Potamos, isola di Antikythera
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Villaggio di Potamos sull’isola di Antikythera

Chi sceglie di cambiare vita e trasferirsi in questa perla della Grecia è infatti mosso dalla volontà di sconnettersi e ripartire dalle cose semplici, assaporando il piacere di una vita lenta lontana dalla mondanità, dove il silenzio è rotto soltanto dalle onde del mare.

Un’occasione speciale per chi sogna questo tipo di quotidianità e vorrebbe contribuire davvero alla collettività e all’economia del luogo. Chi si candida (si dovranno chiarire le modalità contattando le autorità organizzatrici) dovrà sostenere dei colloqui dai quali verranno selezionate fino a cinque famiglie.

Com’è la vita sull’isola e nel villaggio di Potamos

Con i suoi soli 20 km² di superficie, Antikythera è piccola, ma sorprendente. La vita si concentra quasi interamente nel villaggio di Potamos, il cuore pulsante dell’isola, affacciato sul porto e composto da poche casette bianche, stradine silenziose e una manciata di edifici essenziali.

Antikythera è rimasta ai margini del turismo di massa, soprattutto se paragonata alle vicine isole greche prese d’assalto nei mesi estivi, ed è proprio questo uno dei suoi punti di forza. Il nome dell’isola è noto agli appassionati di storia per il celebre meccanismo di Antikythera, l’antico calcolatore astronomico ritrovato nei fondali marini circostanti e oggi conservato al Museo Archeologico Nazionale di Atene. Un dettaglio che aggiunge fascino a un luogo che, oltre che stupire, invita anche a rallentare e a riscoprire un modo di vivere essenziale e assolutamente autentico.

Antikythera, spiaggia di Xeropotamos
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Acqua cristallina della spiaggia di Xeropotamos

Dove si trova e come raggiungerla

Antikythera (o Anticitera) si trova nel Mar Egeo, in una posizione isolata ma strategica, tra Creta e il Peloponneso. Nonostante la sua anima remota, l’isola è comunque raggiungibile via mare grazie ai collegamenti in traghetto. I principali partono da Kissamos, nella parte occidentale di Creta (circa 10 ore di viaggio), oppure dalla vicina isola di Citera.

Le traversate non sono quotidiane e possono variare in base alla stagione e alle condizioni meteo, motivo per cui è sempre consigliabile pianificare con attenzione gli spostamenti. È proprio questa relativa difficoltà di accesso che ha contribuito a mantenere Antikythera lontana dal turismo di massa. E voi, vi trasferireste in questo angolo di paradiso fuori dal mondo?

Autore
SiViaggia.it

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