Zdenek Zeman reagisce alle terapie al Policlinico Gemelli, ma è ancora nella stroke unit: le condizioni dopo l'ischemia

  • Postato il 28 febbraio 2025
  • Di Virgilio.it
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Quando nel pomeriggio di giovedì 27 febbraio è stato confermato il ricovero, in gravi condizioni, di Zdenek Zeman nella Stroke Unit del Policlinico Gemelli è riemerso il timore mischiato all’ansia che era già stato attraversato, da estimatori e tifosi, quando ebbe la prima ischemia.

Le sue condizioni sono state rese di dominio pubblico nella serata quando è stato delineato il quadro clinico dell’allenatore boemo in un bollettino medico dettagliato e preciso, in cui è risultata una nuova ischemia fino ad allora temuta e poi verificata a seguito di esami diagnostici.

Zeman ricoverato nella stroke unit, come sta

Il tecnico ex Lazio, Roma e Foggia aveva accusato dei sintomi preoccupanti e riconducibili a problemi circolatori gravi quali difficoltà di linguaggio e di movimento, che avevano indotto i suoi familiari a condurlo in ospedale precisamente presso il Policlinico Gemelli in cui è stato poi ricoverato dopo l’ingresso in codice rosso.

Allora, visto il recente quadro clinico, esami e ricovero presso la terapia intensiva per le cure antiaggreganti e anticoagulanti. E da quel che pare, l’allenatore parrebbe stabili e non in pericolo di vita ma comunque ancora da monitorare, con nuovi approfonditi esami diagnostici per accertare la gravità del suo quadro clinico dopo la nuova ischemia.

Zeman, stando all’agenzia ANSA, risultava già ieri sera “è vigile e collaborante”. Il bollettino è incoraggiante, ma non n risulta per questo sciolta la prognosi né è trapelato una data, in questo senso. “Le condizioni cliniche sono al momento stabili pur rimanendo in prognosi riservata. È attualmente ricoverato presso la Stroke Unit del Policlinico Gemelli dove sono monitorati costantemente i parametri e dovrà essere sottoposto a controlli cardiologici e neuroradiologici”.

Le ultime notizie

Dagli ultimi aggiornamenti, riportati dall’ADNkronos, Zeman “E’ vigile, collabora con i medici e prosegue le terapie secondo quanto apprende l’agenzai da fonti qualificate.

Per oggi e nei prossimi giorni dovremmo avere riscontri sul suo miglioramento attraverso bollettini ed eventuali note ma già oggi il quadro sembra più rassicurante, anche se non è ancora sciolta la prognosi.

La sindrome influenzale e la perdita della parola

Da quel che si legge, l’allenatore avrebbe accusato uno stato di malessere generale nei giorni scorsi scaturita da una generica sindrome influenzale e che ha destato immediatamente preoccupazione nei familiari, visto e considerato l’insieme delle condizioni di salute del tecnico e i precedenti. Nella mattinata di giovedì 27 febbraio, l’improvvisa perdita della parola e i sintomi che hanno indotto i suoi cari a intervenire e a far ricoverare Zeman in ospedale.

Ad ora la situazione sarebbe altrettanto grave, a distanza di qualche mese dall’ultimo grave episodio che ha interessato Zeman e che lo ha costretto a un intervento chirurgico e a una lunga riabilitazione.

I precedenti che preoccupano

Ad ottobre dello scorso anno, infatti, l’allenatore aveva subito un attacco ischemico a distanza di sei mesi dalla decisione di lasciare la panchina del Pescara a seguito dei gravi problemi di salute che hanno interessato il cuore e che hanno indotto l’equipe medica che lo ha seguito a impiantare quattro bypass.

In quella circostanza venne ospedalizzato presso la Casa di Cura Pierangeli di Pescara dal suo cardiologo di fiducia, il dottore Stefano Guarracini, accusando anche un deficit motorio nella parte destra del corpo, e la decisione di intervenire chirurgicamente.

Operazione resasi necessaria dall’aggravarsi del quadro clinico dell’allenatore ex Roma e Lazio che ha inciso sul nostro calcio con determinazione e prepotenza. L’ultima avventura in panchina era stata, in ordine di tempo, proprio con il Pescara città dove ha accusato i primi sintomi della malattia e dove è stato, in una prima fase, seguito dallo staff medico che gli ha salvato la vita quando si presentò la prima ischemia.

L’affetto del Pescara

Ieri sera, su X, il primo messaggio di sostegno e di affetto da parte della società che ha manifestato il rapporto di stima nei riguardi dell’allenatore, ancora una volta, messo alla prova dalla malattia.

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L’ultima in panchina di Zeman, 358 partite da allenatore in serie A, risale ad un anno fa, il 13 febbraio 2024 alla vigilia degli accertamenti che lo condussero poi a curarsi e a sottoporsi all’intervento già citato.

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Virgilio.it

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