Waterboarding alla figlia: arrestato dirigente repubblicano nello Utah

  • Postato il 16 febbraio 2026
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  • Di Agi.it
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Waterboarding alla figlia: arrestato dirigente repubblicano nello Utah

AGI - Un dirigente repubblicano dello Utah, negli Stati Uniti, è stato arrestato per aver torturato con la tecnica del "waterboarding" la figlia minorenne, "colpevole" di non aver pulito a dovere la propria camera. David Nephi Johnson, 54 anni, presidente del Partito repubblicano della contea di Wasatch, una comunità di origine mormone di oltre trentamila abitanti, è stato incriminato e arrestato per abuso aggravato su minore, un reato considerato molto grave.

L'indagine era cominciata il mese scorso, quando la polizia aveva ricevuto una segnalazione dalla Divisione dei servizi per i minori secondo cui una adolescente "non si sentiva al sicuro in casa e temeva per la propria vita".

La confessione della vittima e l'atto di incriminazione

La ragazza ha raccontato agli assistenti sociali che suo padre l'aveva sottoposta a waterboarding come punizione per non aver pulito la sua stanza e per non averla resa "immacolata secondo le aspettative del padre" prima di uscire con le amiche. Al suo ritorno a casa, si legge nell'atto di incriminazione, Johnson ha "afferrato la vittima per la nuca e l'ha portata in bagno mentre il lavandino si riempiva d'acqua". La ragazza ha dichiarato che a quel punto il padre le "ha immerso la testa sott'acqua, poi l'ha tirata fuori, le ha spruzzato acqua in faccia e immerso di nuovo la testa nel lavandino". La figlia ha dichiarato di non essere stata in grado di respirare per circa 20-30 secondi.

Abusi estesi e il precedente storico del waterboarding

Le violenze, secondo le testimonianze dell'adolescente, non riguarderebbero solo lei. Anche i fratelli sarebbero stati abusati, incluso un fratellino, che sarebbe stato afferrato per il collo dal padre e sottoposto allo stesso trattamento, diventato tristemente famoso come metodo di tortura che crea un effetto annegamento e di panico estremo. Questo metodo fu utilizzato dagli agenti della CIA dopo gli attacchi dell'11 Settembre e a Guantanamo, dove sono stati rinchiusi i sospettati di terrorismo.

La reazione del partito repubblicano locale

La sezione locale del Partito repubblicano ha affidato la guida, in via temporanea, alla vicepresidente Patty Sprunt, e invitato gli elettori ad "astenersi dal giudicare fino a quando fatti e prove non saranno presentati".

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Autore
Agi.it

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