“Votare è un mio diritto, ma posso esercitarlo solo se ho i soldi”: la protesta di una studentessa fuori dal ministero della Giustizia
- Postato il 16 marzo 2026
- Diritti
- Di Il Fatto Quotidiano
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Questa mattina Veronica, studentessa di 23 anni dell’Università La Sapienza, è in protesta davanti al ministero della Giustizia di via Arenula. Ha con sé un cartello con scritto “sono una studentessa fuorisede e vorrei votare”. Veronica, che studia Cooperazione internazionale, pur lavorando, infatti non riuscirà a tornare a casa per votare e il governo non ha previsto il voto fuori sede nei provvedimenti per il referendum del 22-23 marzo.
“Devo scegliere – spiega Veronica – se tornare per Pasqua o per essere ascoltata dalla mia Repubblica. Vorrei partecipare e aiutare il mio Paese. Per questo ho scritto a Mattarella”. Al suo fianco anche il Comitato studentesco referendario per il No del Lazio: “Sosteniamo Veronica e la sua battaglia. Votare è un diritto, non può essere un privilegio”.
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