Volley, semifinali: Pasqua con Verona-Civitanova, lunedì Perugia-Piacenza. Giannelli tende la mano al calcio
- Postato il 4 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Natale con chi vuoi, ma Pasqua con i tuoi. Nel senso di beniamini, quelli che il pubblico di Verona e Perugia hanno imparato a sostenere anche nelle giornate dove magari si potrebbe pensare a tutt’altro, tranne che a rinchiudersi dentro un palazzetto per sospirare per la propria squadra del cuore. Ma il volley italiano è talmente in hype che anche a Pasqua non c’è da meravigliarsi se ci sarà il tutto esaurito nelle due città che ospitano gara 1 delle due serie di semifinale scudetto. Con Verona che ospita Civitanova domenica alle 18, mentre a Pasquetta toccherà a Perugia ricevere Piacenza (ore 17,30).
- Verona alla prima semifinale, Civitanova per sorprendere
- Soli recupera tutti i big, ma Gargiulo "avvisa" la Rana
- Giannelli felice di ritrovare Galassi: "Ma lo temo con Simon"
- Il capitano di Perugia sull'eliminazione dell'Italia del calcio
Verona alla prima semifinale, Civitanova per sorprendere
Detronizzati i campioni d’Italia uscenti di Trento, che hanno pagato oltre misura le assenze di Daniele Lavia (praticamente out per tutta la stagione, seppur rientrato a ritmo non troppo sostenuto da metà febbraio) e soprattutto di Alessandro Michieletto (fuori da fine gennaio), per sapere chi si cucirà il tricolore al petto bisognerà aspettare ancora più di un mese.
Ma la sfida tra Rana e Lube è forse quella (sulla carta) più incerta di tutto il programma, con i cucinieri che in settimana hanno salutato la Champions (doppio ko. per 3-0 con lo Zawierce) ma che hanno ancora voglia di provare a spingersi oltre i propri limiti sul suolo nazionale, peraltro partendo con la testa di serie più bassa del seeding (la numero 6). Chiaro però che la Verona vista in alcuni momenti della stagione appare un osso durissimo da superare: Fabio Soli ha tutto il gruppo al gran completo e deve solo sperare che i big conclamati (Keita più di Darlan) non manchino all’appello.
Soli recupera tutti i big, ma Gargiulo “avvisa” la Rana
“In realtà ci siamo preparati gestendo qualche problemino fisico, ma abbiamo avuto tempo dopo aver chiuso la serie con Milano per mettere a posto determinate cose e ci sentiamo pronti per sfidare una squadra ostica con la Lube. Abbiamo le armi per metterla in difficoltà, ma anche la consapevolezza di dover essere perfetti per non rischiare di dover inseguire gli avversari. Dovremo dare il meglio di noi stessi, perché arrivati a questo punto ogni partita rappresenta una sfida durissima”.
“Verona quest’anno ha fatto grandi cose e ha il fattore campo a favore”, spiega Giovanni Gargiulo, centrale di Civitanova e della nazionale. “Una serie così si vince giocando bene dalla prima all’ultima partita, anche se veniamo da due stop in Champions che un po’ si sono fatti sentire. Adesso però si resetta e si riparte: in campionato li abbiamo sempre battuti quest’anno, ma i play-off sono tutta un’altra storia”.
Giannelli felice di ritrovare Galassi: “Ma lo temo con Simon”
Ne sa qualcosa anche Perugia, che un anno fa era avanti 2-0 nella semifinale con Civitanova, godendo anche di una palla match in gara 3 per chiudere la serie. Alla fine però in finale c’è andata la Lube, e per questo quest’anno la Sir non vuole ripetere lo stesso errore di sottovalutare Piacenza, che ha buttato fuori Modena dopo una serie bellissima e avvincente sbancando due volte il PalaPanini, e che in settimana s’è presa anche la finale di CEV Cup buttando fuori Lubiana.
“Si alza l’asticella e dobbiamo alzarla anche noi”, spiega Simone Giannelli, capitano di Perugia (oltre che della nazionale di De Giorgi). “Mi aspetto una serie intensa, perché la Gas Sales ha recuperato giocatori come Simon e Galassi (e sono felicissimo di rivederlo in campo) che possono incidere tanto con la loro esperienza. È una squadra che può vincere le partite in tanti modo e per questo bisognerà avere tanta pazienza. Dovremo tenere alto il ritmo e sfruttare le occasioni che arriveranno”.
Il capitano di Perugia sull’eliminazione dell’Italia del calcio
Giannelli che ha parlato anche dell’eliminazione dell’Italia del calcio, facendolo al solito con grande equilibrio: “Dispiace a tutti, ma dopo la sconfitta si è cominciato a parlare di troppe cose che non si sanno. L’uscita di Gravina non è stata delle migliore, anche se è stata un po’ strumentalizzata. Si sbaglia a cercare sempre il colpevole: si è parlato degli insuccessi del calcio per far vedere quanto vincono gli altri sport, ma in Italia bisogna trovare soluzioni e aiutarsi l’uno con l’altro”.
Della serie con Perugia per Piacenza ha parlato Dante Bonifante: “Affrontiamo una squadra che ha un valore riconosciuto anche fuori dai confini nazionali. Lo facciamo avendo avuto poco tempo dopo le sfide di CEV Cup, ma andremo a Perugia senza alcun timore, perché sappiamo di avere valori importanti”.