Volley femminile, serata di Champions amara: Milano e Scandicci perdono al tiebreak e dovranno passare per i play-off
- Postato il 4 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Peggio di così la fase a gironi delle italiane di Champions non poteva proprio andare: solo Conegliano stacca il biglietto diretto per i quarti di finale, cosa che peraltro si sapeva da più di una settimana. Milano, Scandicci e Novara dovranno tutte passare per le forche caudine dei play-off, e per almeno una tra la Savino Del Bene e l’Igor Gorgonzola la corsa europea terminerà prima dei quarti, dal momento che una strana a e fortuita concatenazione di risultati le ha fatte finire dalla stessa parte del tabellone (e chi vince avrà come “premio” il Fenerbahce di Alessia Orro). La Numia sfiderà invece le greche dell’Olympiakos, con sullo sfondo l’eventuale quarto contro il VakifBank (per Egonu, un tuffo nel passato).
- Milano si spegne sul più bello: sarà play-off con l'Olympiakos
- Scandicci, quanti rimpianti: va a... due punti dal primato!
- Conegliano beffata dal Fenerbahce per soli 5 punti!
- Il tabellone dei quarti con gli accoppiamenti dai play-off
Milano si spegne sul più bello: sarà play-off con l’Olympiakos
Milano e Scandicci hanno fiutato fino all’ultimo la possibilità di garantirsi il primato del girone, e dunque accedere direttamente ai quarti di finale. Soprattutto Milano è quella che ha più da recriminare: la Numia contro l’Eczacibasi di Karakurt ha approcciato benissimo all’incontro, subendo poi la rimonta della formazione turca ma riequilibrando le cose nel quarto set, arrivando così a giocarsi tutto nel quinto e decisivo parziale. Dove chi vinceva sapeva di conquistare il primato nel girone, ed evitare quindi una doppia sfida andata e ritorno per garantirsi un posto tra le migliori 8 d’Europa.
Il finale è stato però amaro per il Vero Volley, al quale non è bastata la solita generosa prova di Paola Egonu (22 punti, uno in più di Karakurt) per riuscire a portare la partita dalla propria parte. Proprio Egonu e Karakurt hanno monopolizzato le battute conclusive, con un muro della giocatrice turca sul 13 pari seguito da un attacco vincente che ha permesso all’Eczacibasi di imporsi per 15-13 ed effettuare il sorpasso all’ultima curva, rendendo vani gli sforzi della formazione di Lavarini (benissimo Rebecca Piva con 21 punti), che nei play-off sfiderà la migliore delle terze, cioè l’Olympiakos, per guadagnarsi il quarto di finale contro il VakifBank, cioè la squadra dove ha giocato Egonu (vincendo la Champions) nel 2022-23.
Scandicci, quanti rimpianti: va a… due punti dal primato!
Scandicci in casa del VakifBank ha visto lo striscione del traguardo a un passo: avanti 2-0, dopo aver ceduto per 25-20 nel terzo set ha avuto la ghiotta opportunità di chiudere il match nel quarto, quando s’è ritrovata avanti per 23-20.
A quel punto, col primato del girone a portata di mano, la Savino Del Bene ha dovuto fare i conti con la veemente reazione di Boskovic e compagne, agevolate da due errori consecutivi di Franklin per il 23 pari e poi, dopo tre palle set annullate da Franklin, Nwakalor (7 muri di serata!) e Antropova, brave a chiudere con un attacco di Boskovic e un’invasione di Ognjenovic per il 28-26 finale. Il quinto set avrebbe potuto regalare alle italiane una posizione migliore nei play-off (evitando il derby con Novara), ma il VakifBank l’ha chiuso sul 15-12 con 32 punti di Boskovic e Markova (23 per Antropova, con 5 muri).
Conegliano beffata dal Fenerbahce per soli 5 punti!
Conegliano e Novara conoscevano già il loro destino, nel senso che sapevano che avrebbero chiuso rispettivamente al primo e al secondo posto nel rispettivo girone. Alle Pantere però il 3-0 sulle polacche dell’LSK Lodz non è bastato per accaparrarsi la prima testa di serie nei quarti: tutta colpa di soli… 5 punti, quelli che a parità di set vinti e persi (18 a 2) il Fenerbahce di Alessia Orro ha avuto in più nel computo tra punti fatti e subiti (119 a 114), la statistica che ha garantito loro la palma di miglior prima tra le prime classificate dei 5 gironi.
Conegliano ha chiuso la fase a gironi battendo comodamente per 3-0 le polacche, tenute a 17, 18 e 12 punti nei tre set disputati, con Zhu (15 punti) Haak (13) e Sillah (10) in doppia cifra, ma non è bastato per sopravanzare il Fenerbahce, anche se a conti fatti la cosa potrebbe anche non dispiacere troppo Santarelli: la Prosecco Doc Antonio Carraro sfiderà nei quarti la vincente dell’unica sfida che non prevede squadre italiane, quella tra Schwerin e Zeren Ankara, quest’ultima formazione già battuta due volte nella fase a gironi.
Novara invece ha chiuso con un netto 3-0 sul Benfica (16 punti per Tolok), ma ha guadagnato una sola posizione rispetto alla vigilia dell’ultima giornata e ha chiuso come quarta miglior seconda, vedendosi costretta a sfidare Scandicci.
Il tabellone dei quarti con gli accoppiamenti dai play-off
Fenerbahce (1) contro la vincente di Novara-Scandicci
Resovia (4)-Eczacibasi (5)
VakifBank (3) contro la vincente di Milano-Olympiakos
Conegliano (2) contro la vincente di Schwerin-Zeren Ankara