Volley femminile, Egonu trascina Milano con l'Olympiacos: 3-0 e quarti ipotecati. Derby Novara-Scandicci

  • Postato il 17 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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La strada che conduce ai quarti di Champions non è mai stata così spianata: la Numia Milano espugna il Pireo con un secco 3-0 e ipoteca il passaggio del turno, con sullo sfondo la sfida contro il VakifBank, l’ex squadra di Paola Egonu, che già in terra ellenica ha fatto capire di avere le idee chiare sul compito che l’attende. Perché con 17 punti l’opposto di Cittadella ha trascinato le compagne verso una vittoria non scontata, ma che di fatto consegna a Stefano Lavarini un comodo abbrivio per la sfida di ritorno, in programma tra una settimana alla Opiquad Arena.

Anche senza Lanier la Numia non fa sconto alcuno

Forte dei due successi ottenuti già nella fase a gironi (3-0 in casa e 3-1 in trasferta), la Numia certo non s’è fatta sorprendere da una squadra che ha già fatto più strada del dovuto, essendo partita dai preliminari e avendo centrato i play-off grazie al piazzamento come miglior terza dei 5 giorni. In campo però Milano ha alzato rapidamente l’asticella e non ha lasciato scampo alle elleniche, sconfitte con parziali piuttosto eloquenti (25-20, 25-21, 25-17) e di fatto uscite dal match dopo aver ceduto il secondo parziale.

Quel sostanziale equilibrio che ha retto primi due set non ha retto sul lungo periodo, con la Numia che seppur costretta a fare a meno di Lanier (rimasta in Italia per sottoporsi alle terapie del caso dopo l’infortunio rimediato in campionato contro Novara) ha saputo trovare risposte da tutte le giocatrici schierate da Lavarini.

Serata buona per continuare a testare il pieno recupero di Elena Pietrini, titolare in banda assieme alla sempre più convincente Rebecca Piva, anche se poi la differenza l’hanno fatta le mani di Kurtagic e Danesi al centro (12 muri totali), oltre ai 17 punti di Egonu che ha trovato una discreta continuità di rendimento, messa in ritmo sin dai primi scambi da Francesca Bosio.

Danesi e Kurtagic dominano a muro, Egonu fa il resto

Proprio la capacità del muro di Milano di incidere sin dalle battute iniziali (il primo strappo lo offre Kurtagic con due monster block) ha impresso alla partita un deciso canovaccio. Il primo set la Numia se l’è preso infilando 5 punti di fila dal 18 pari (uno grazie al video challenge, chiesto da Fersino per una chiamata errata degli arbitri), con un ace di Cagnin a suggellare il tutto.

Nel secondo tre muri di Anna Danesi offrono subito la chance di scappare sul 5-0, con l’Olympiakos letteralmente rispedito indietro con perdite. Di fatto sul quel tesoretto le italiane costruiscono tutto il parziale, che si chiude senza ulteriori sussulti fino all’errore di Stevanovic in parallela. Nel terzo set è Piva a imprimere subito una decisa accelerata con due attacchi vincenti per il 4-1 di partenza, che diventa 4-4 prima che Kurtagic torni a dominare a muro. Il rientro in campo di Pietrini coincide con il parziale di 7-0 che chiude definitivamente la contesa (da 13-14 a 13-21) e lancia Milano verso la sfida contro Boskovic e compagne (con Giovanni Guidetti in panchina).

Domani alle 18 a Novara match d’andata tra Igor Gorgonzola e Savino Del Bene Scandicci, un derby che con un po’ più di attenzione si sarebbe potuto anche evitare, e che mette in palio la card per andare a sfidare nei quarti il Fenerbahce di Alessia Orro e coach Marcello Abbondanza.

Il tabellone dei quarti con gli accoppiamenti dai play-off

Fenerbahce (1) contro la vincente di Novara-Scandicci
Resovia (4)-Eczacibasi (5)

VakifBank (3) contro la vincente di Milano-Olympiacos
Conegliano (2) contro la vincente di Schwerin-Zeren Ankara

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