Vivicittà 2026, 35mila runner in 40 città italiane e 7 all’estero: “Corriamo per la pace, i diritti e la solidarietà”
- Postato il 13 aprile 2026
- Sport News
- Di Il Fatto Quotidiano
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Da Aosta a Siena, passando per Caserta fino a Palermo. Domenica 12 aprile è andata in scena Vivicittà 2026, l’annuale corsa organizzata da Uisp, l’associazione sportiva con l’obiettivo di estendere il diritto allo sport a tutti. Quest’anno, 35mila persone di tutte le età e capacità sono partite in 40 città italiane e sette all’estero in Giappone, Francia e Bosnia Erzegovina. Al centro pace, ambiente e diritti.
“Vivicittà continua a correre per la pace, i diritti e la solidarietà. Anche quest’anno decine di migliaia di podisti e podiste hanno corso per chiedere città più vivibili e per riappropriarsi di centri storici e spazi urbani”, ha detto Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp, che quest’anno nell’iniziativa ha coinvolto anche gli istituti penitenziari. Il 10 aprile si è tenuta infatti la corsa “Porte Aperte” nell’Istituto carcerario di Rebibbia femminile, con la partecipazione di detenute e atleti. La stessa iniziativa sarà ripetuta fino al 23 maggio nelle carceri di altre città in Italia.
Nella pratica, 23 città hanno offerto un percorso competitivo di 10 chilometri per i più audaci. Per chi invece voleva solo divertirsi sono state proposte camminate ludico motorie di 3/4 km, con famiglie e scolaresche che hanno animato parchi e piazze di tutte le città.
Vivicittà vuole dimostrare l’importanza dell’accessibilità a tutti dello sport, senza barriere economiche, sociali e culturali. Tra i runner però sono stati incoronati anche dei vincitori. Per gli uomini la medaglia d’oro è stata assegnata al keniota Simon Kibet Loitang, che aveva già vinto nel 2024. Kibet ha vinto la gara di Pescara in 30:03. Secondo posto con 31:23 per il 40enne pugliese Alessandro Marangi, campione a Calimera (Lecce). Bronzo per il 27enne di Latina Gabriele Carraroli, campione nella sua città in 31:37.
Per le donne ha vinto Elisa Clementi, 21enne vicentina campionessa nella prova di Ferrara in 33:03. Una vera atleta che vanta anche una presenza ai Mondiali Under 20. Al secondo posto si è piazzata la neo-diciottenne di Giovinazzo Viviana Marinelli, che ha vinto il Vivicittà a Calimera (Le), in 34:59. Terzo posto per un’altra giovane atleta, Sara Bragante, di Rovigo, che a Ferrara è arrivata seconda in 35:16.
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