“Vite: Storie di Felicità” a Savona: grande successo al Teatro Chiabrera per la parte dedicata ai giovani
- Postato il 13 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. E’ giunto alla conclusione la prima parte dell’evento “Vite: Storie di Felicità”, ideato e realizzato dalla Fondazione Della Felicità ETS e sostenuto da Generali Italia, che è andato in scena questa mattina, 13 febbraio, al Teatro Chiabrera per gli alunni delle scuole (delle terze medie e scuole superiori).
Dunque grande successo per l’evento che ha avuto come obiettivo “educare alla felicità”, rispondere alle difficoltà che i ragazzi e le loro famiglie si trovano ad affrontare nel percorso di crescita quotidiana ricordando loro che ognuno ha “diritto” ad essere felice.
“Vite: Storie di Felicità” è uno spettacolo motivazionale gratuito che unisce ispirazione, formazione ed emozione per offrire ai giovani e alla comunità strumenti concreti per affrontare un presente complesso e immaginare il futuro con fiducia. Storie vere, parole che accendono, momenti di condivisione che ricordano come la felicità non sia un caso, ma una competenza che si può allenare.
Un evento che rappresenta il momento culminante di un progetto portato avanti dalla Fondazione della Felicità nelle scuole medie e superiori di tutta Italia. Realizzato in collaborazione con Generali Italia e patrocinato dalla Regione Liguria, dalla Provincia, dal Comune di Savona e da Giovani.Savona, l’evento è dunque arrivato anche nella città della Torretta.
Sul palco del Chiabrera anche Tiziano Grigioni, illusionista e performer che fonde magia e stand-up comedy, esperto di pickpocketing e borseggio da palcoscenico, ha tenuto un TEDx Talk sul tema del “depistaggio mentale” esplorando i meccanismi della distrazione e le falle del cervello umano. “La magia può aiutare ad essere più felici – spiega – se si prende la magia e la si guarda da spettatori è un mistero non da scoprire ma che ci arricchisce, è un qualcosa che può farci smettere di pensare al mondo come tutti noi lo conosciamo. Ce lo fa vedere con un’altra prospettiva. La magia distorce le leggi della fisica, e questo può aiutare a vedere il mondo con un altro filtro. Da illusionisti invece, la magia ci insegna che c’è sempre una soluzione alternativa oltre quelle convenzionali”.
Ha parlato ai ragazzi aprendo il suo cuore e senza remore anche Sebastiano Gravina, in arte e conosciuto sui social come Videociecato: “Se sono felice io che vivo tutti i giorni al buio perché non potete esserlo voi? Vedete la luce del sole. Questo significa che basta poco per essere felici.”, afferma.
“Non bisogna lamentarsi dei problemi che abbiamo perché c’è sempre chi sta peggio. bisogna prendere le proprie problematiche e trasformarle in fonte di energia per andare avanti. Piangersi addosso non serve a nulla, anzi peggiora la vita. La felicità non bisogna cercarla altrove ma solo dentro di noi. Dobbiamo cercarla nella quotidianità ma non nelle cose materiali”, conclude Sebastiano.
L’evento è sostenuto da Generali Italia: “Noi abbiamo creduto in questo progetto, dovevamo crederci per i giovani. Volevamo dedicare un momento ai giovani. Noi vogliamo passare il messaggio che dobbiamo essere sempre di più una comunità che vive nell’armonia. Una comunità che sa dedicarsi del tempo insieme. Questo momento è un momento di restituzione dove come Azienda dobbiamo e vogliamo lasciare qualcosa al territorio. Vogliamo donare qualcosa di potente, questa mattina lo abbiamo fatto con gli studenti e stasera lo faremo con la cittadinanza”, spiegano Gabriele Tedesco e Arianna Nardi, rispettivamente Direttore Vendite e Responsabile Marketing Generali Italia.
Ideatore e motore dell’evento Fondazione della Felicità. “Vite: Storie di Felicità” sta girando tutta Italia e ha fatto così anche tappa a Savona. Tra le mission della Fondazione quella di creare un futuro sostenibile dove ognuno abbia il diritto di essere felice. “Credo che il segreto per donare sprizzi di felicità ai giovani sia quello di essere profondamenti interessati a loro. Li abbiamo fatti parlare, e abbiamo raccontato a loro vere storie di vita. Quello che manca sono storie vere, di persone speciali che si raccontano senza remore. Dico ai genitori di interessarsi veramente dei propri figli, di andare a fondo e di capirli perché i giovani hanno da dare molto di più di quello che pensiamo”, afferma Walter Rolfo, presidente della fondazione
Ricordiamo che ci sarà una replica questa sera, sempre al Chiabrera, per tutta la cittadinanza. Dunque un appuntamento anche con gli adulti: “La felicità è un diritto per tutti a prescindere da età da cultura e da origine. Tutti hanno il diritto di scegliere di essere felici“, conclude il presidente.