“Violenze in questura a Verona”: 4 poliziotti rinviati a giudizio per tortura
- Postato il 12 febbraio 2026
- Giustizia
- Di Il Fatto Quotidiano
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A due uomini fermati avrebbero “cagionato acute sofferenze”, con violenze nelle uffici della Questura di Verona. Così altri 4 poliziotti in servizio nella città scaligera sono stati rinviati a giudizio per il reato di tortura nell’ambito di una vasta inchiesta riguardo a cosa sarebbe accaduto fino a quattro anni fa dentro la questura. Per entrambi gli episodi è imputato un solo agente, per il secondo – avvenuto nell’autunno 2022 – gli altri tre che dovranno affrontare il processo, che si aprirà l’11 febbraio 2027.
L’inchiesta deflagrò nel 2023, portando a 5 arresti e vedeva 18 persone indagate. Le loro posizioni hanno via via preso strade diverse. Davanti al Tribunale scaligero è già in corso un processo nei confronti di due agenti, considerati i maggiori responsabili delle violenze. In abbreviato si sono invece risolte le posizioni di altri quattro agenti: uno è stato condannato a 4 mesi per lesioni, un altro a una pena pecuniaria per omissione e una collega a 5 mesi e 10 giorni per falso. Con la stessa accusa era imputata un’altra poliziotta, che è stata assolta perché “il fatto non costituisce reati”.
I quattro rinviati ora a giudizio – come riportano L’Arena e il Corriere Veneto – devono rispondere, oltre al reato di tortura, anche di omissione di atti d’ufficio, omessa denuncia di reato e falso, per l’interruzione di una perquisizione per la ricerca di armi da sparo, una volta appreso che si trattava dell’abitazione di un loro conoscente. Altre accuse riguardano il peculato, per la sottrazione di 40 euro e due pacchetti di sigarette a una donna fermata per un controllo e omessa denuncia per un collega.
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