Vinicius, il calcio si spacca: Thuram contro Mourinho, l’incubo della leggenda ex Benfica, orrendi insulti a Mbappé
- Postato il 19 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Gli insulti razzisti denunciati da Vinicius nel corso della partita di Champions League tra Benfica e Real Madrid hanno scatenato la bufera su Prestianni e Mourinho. Il mondo del calcio si spacca. L’ultimo ad attaccare lo Special One è l’ex difensore di Juventus e Parma Lilian Thuram, ma c’è anche chi, come l’ex portiere Chilavert, si scaglia a sorpresa contro il brasiliano e Mbappé con un attacco orribile.
- Caso Vinicius, Thuram attacca Mourinho
- L’incubo della leggenda ex Benfica
- Gli orribili insulti di Chilavert a Mbappé
Caso Vinicius, Thuram attacca Mourinho
Da sempre in prima linea contro il razzismo, sulle colonne de L’Equipe Lilian Thuram, campione del mondo con la Francia nel 1998 e papà di Marcus e Khephren, se la prende con Mourinho per non aver preso le parti di Vinicius dopo i presunti insulti razzisti ricevuti dal calciatore del Benfica Prestianni. Dello Special One dice che è “un grande allenatore con una carriera eccezionale” e che “ha lavorato con molti giocatori neri”, tuttavia “dubita della veridicità di un atto razzista” e solleva dubbi sulle “responsabilità della vittima per il modo in cui ha festeggiato il gol. Chi è Mourinho per decidere cosa deve fare Vinicius?”.
L’ex difensore di Parma e Juventus sottolinea come l’atto di razzismo subito dall’attaccante del Real Madrid sia da collegare al “colore della pelle” e non certo “al suo atteggiamento”. E va dritto al punto: “Certe persone bianche hanno un atteggiamento di superiorità. Perché la parola dei neri non è considerata affidabile? Trovo patetico che Mourinho spinga a far credere che Vinicius sia responsabile del razzismo di cui è vittima. Così diventa un piccolo uomo”. Al contrario, evidenzia come il francese François Letexier abbia agito in maniera corretta: “L’arbitro ha ascoltato Vinicius e ha accettato la sua parola. Questo è l’atteggiamento giusto. È così che si va avanti. Non si negozia con il razzismo o la violenza. La vergogna deve cambiare campo”.
L’incubo della leggenda ex Benfica
Chi ha preso le parti di Vinicius è stato Luisão, brasiliano come la stella del Real ma anche leggenda ed ex capitano del Benfica. A Espn Brasile ha confessato l’incubo che sta vivendo nelle ultime ore per essersi schierato: “Sono stato insultato sui social, mi hanno chiamato ‘scimmia’, ‘Giuda’, e mi hanno detto che non metterò mai più piede allo stadio”.
Nonostante gli insulti e le minacce ricevute dai suoi ex tifosi, Luisão non dimentica il passato trascorso a Lisbona: “La maglia del Benfica è la mia seconda pelle, ma penso che Vini sia un eroe e un modello nella difesa della lotta contro i pregiudizi e il razzismo”.
Gli orribili insulti di Chilavert a Mbappé
Mbappé ci ha messo la faccia subito dopo la partita del Da Luz. A difesa del compagno di squadra. Eppure il fuoriclasse francese è stato preso di mira dall’attacco omofobo dell’ex portiere del Paraguay José Luis Chilavert. Parlando a Radio Rivadavia di quanto avvenuto nell’andata del playoff di Champions League, ha dichiarato di essere “solidale con Prestianni perché Vinicius è il primo a insultare tutti”.
Poi si è soffermato su Mbappé, intervenuto a sostegno del brasiliano. “Cosa può dire? Parla di valori e tutto il resto, ma vive con un travestito (il riferimento è alla modella transgender Inés Rau con cui Kylian avrebbe avuto un flirt nel 2022, ndr) e non è normale”. Quindi conclude il suo aberrante monologo con un’altra esternazione da stigmatizzare: “Il calcio è un rettangolo dove giocano gli uomini e dove un tempo ci dicevamo di tutto. Da quando hanno introdotto i microfoni e le videoregistrazioni, è diventato effeminato”.