Villa Zanelli, trovato un gestore tra speranze e qualche mistero. Il sindaco Russo: “Ora concordiamo l’uso della parte pubblica”
- Postato il 12 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. La notizia (una buona notizia) consiste nel fatto che esiste una proposta, considerata attendibile, per la gestione di Villa Zanelli, il gioiello Liberty di via Nizza.
L’altro fatto è che sembrano esserci molti dubbi, dettati dal buonsenso e dai conti che non tornano, conti sulla gestione (compreso il canone di affitto) fatti da esperti professionisti del settore. Cioè: com’è possibile che qualcuno voglia investire una cifra molto alta se molti affermano che ciò non è conveniente, potendo contare ad esempio solo su 11 camere? Misteri che restano alle spalle dell’operazione.
Infine c’è la posizione del Comune di Savona, che non ha mai discusso la parte pubblica dell’operazione, ma che ovviamente ora dovrebbe farlo, con Arte, proprietaria di Villa Zanelli, e con il gestore.
Cominciamo dunque con il parere del sindaco Marco Russo: “Siamo stati informati da Arte che è stata avanzata una proposta ritenuta credibile e soddisfacente per la gestione di Villa Zanelli, notizia positiva per la città e della quale non possiamo dubitare. L’edificio Liberty è importante per Savona, un punto di riferimento, e infatti lo abbiamo inserito nel progetto Capitale della Cultura. Siamo pronti, con grande spirito di collaborazione, a stabilire tempi e modi per la gestione dello spazio pubblico“.
Si tratta di uno spazio espositivo al piano terra ma, al di là delle cortesi parole del sindaco, si potrebbe intravvedere una certa preoccupazione per non essere stati fin qui coinvolti a sufficienza, se non addirittura un certo disaccordo su quanto trapelato in passato.
Torniamo alla notizia. La proposta sarebbe arrivata da un raggruppamento di imprese del Piemonte che opera già nel settore turistico, nell’Albenganese. Ora occorrono un paio di mesi per l’iter burocratico del caso, e va considerato che al bando potrebbero rispondere anche altri soggetti. Se tutto andasse per il verso giusto, a giugno il nuovo gestore potrebbe fare il suo ingresso.
Il restauro di Villa Zanelli fu terminato tre anni or sono e costò poco meno di sette milioni di euro, a carico di Arte e Regione. La destinazione a uso turistico comprende 11 camere e 4 alloggi nella dependance, una terrazza panoramica, un ristorante da 80 coperti e una spiaggia asservita, con possibilità di sistemare ombrelloni e lettini (dopo la presentazione del relativo progetto), ma non servizi come un bar.
Il tutto ricordando che qualunque intervento, anche il più banale, deve essere concordato con la Sovrintendenza.
La location-spiaggia ha i suoi pro e contro: è sul mare di Savona, ma in una zona interessata ad altri interventi urbanistici e purtroppo con vista sulla piattaforma Maersk.
Speranze e misteri, ma dopo tre anni finalmente qualcosa si muove, perché ormai Villa Zanelli e il suo parco erano inutilizzati e forse destinati al degrado.