Viaggi 2026: le nuove destinazioni che ridisegnano il turismo globale

  • Postato il 8 gennaio 2026
  • Lifestyle
  • Di Forbes Italia
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Nel 2026 il viaggio non sarà più soltanto una questione di coordinate geografiche, ma di valori, tendenze e scelte consapevoli. I nuovi flussi turistici riflettono un cambiamento profondo nel modo in cui le persone esplorano il mondo: meno mete iconiche sovraffollate, più esperienze autentiche, sostenibili e costruite attorno allo stile di vita del viaggiatore.

Secondo il nuovo Report NowNext ’25 di Omio, infatti, il 41% degli italiani preferisce destinazioni rilassanti e meno affollate in linea con valori di sostenibilità, mentre il 21% è alla ricerca di modalità di trasporto più rispettose dell’ambiente.

Dall’Europa alle mete a medio raggio, fino alle destinazioni oltre oceano, emergono luoghi capaci di intercettare desideri diversi — dal benessere al lusso discreto, dall’avventura alla cultura locale.

Questa nuova mappa del turismo globale è guidata da fattori chiave come la ricerca di identità, il ritorno al slow travel e una crescente attenzione all’impatto ambientale e sociale. Analizzare le destinazioni emergenti per il 2026 significa quindi leggere in anticipo le dinamiche economiche, culturali e sociali che stanno ridefinendo il concetto stesso di viaggio: territori che non si limitano ad accogliere il turista, ma lo coinvolgono in un racconto più ampio fatto di tradizione, visione e futuro. Ecco le mete che, per noi, saranno in trend quest’anno (e saranno prese d’assalto nel futuro).

Anegada: il segreto meglio custodito dei Caraibi

Cristoforo Colombo descriveva le Isole vergini britanniche come un paradiso ancora intatto, un arcipelago dove la natura domina sull’uomo. Eppure, anche all’interno di questo Eden caraibico, esiste un luogo che resta sorprendentemente fuori dalle rotte più battute: Anegada. Un atollo di sabbia bianca, circondato da una delle barriere coralline più estese e spettacolari dei Caraibi.

Il nome stesso racconta la sua storia. Anegada, “terra sommersa”, era temuta dai galeoni: senza conoscere la rotta esatta, le navi rischiavano di arenarsi sulla barriera corallina che la incorona come una protezione naturale. È proprio questo isolamento geografico ad aver preservato l’isola nel tempo, rendendola oggi una meta esclusiva per chi cerca silenzio, spazi infiniti e mare incontaminato. Chilometri di spiagge deserte, acque cristalline perfette per snorkeling e immersioni: da non perdere il celebre Lobster Festival, dove l’aragosta locale diventa protagonista di una tradizione gastronomica semplice e straordinaria, simbolo dello stile di vita rilassato dell’isola.

Il consiglio in più: Conch Island è un santuario naturale dove le iconiche conchiglie rosa popolano le acque basse, offrendo uno spettacolo unico che racconta l’anima più pura di Anegada.

Nepal: dove gli 8mila metri incontrano la giungla

Quando si parla di Nepal, l’immaginario collettivo corre immediatamente alle vette dell’Himalaya. Un dato noto a pochi, però, cambia completamente la prospettiva: oltre a ospitare 8 delle 14 montagne più alte del pianeta, il Nepal è anche una delle destinazioni più affascinanti dell’Asia per chi cerca natura selvaggia e biodiversità estrema. In pochi chilometri, il Paese permette di passare dai ghiacciai oltre gli 8mila metri a una giungla tropicale brulicante di vita, un contrasto geografico che non ha eguali al mondo.

Nel sud del Nepal, al confine con l’India, si trova il Chitwan National Park, Patrimonio Unesco e volto più selvaggio del Paese. Qui il viaggio si trasforma in un vero e proprio safari asiatico, lontano dalle rotte più battute. Chitwan è considerato uno dei luoghi migliori in Asia per l’osservazione della fauna in libertà: il rinoceronte indiano, simbolo del parco, si muove indisturbato tra foreste e pianure, mentre la tigre del Bengala, rarissima ma presente, rappresenta uno degli avvistamenti più emozionanti e ricercati

Il consiglio in più: un’esperienza da non perdere in Nepal è volare con un aereo intorno all’Everest (che va bene anche per chi non è allenato a una scalata così dura). Lo organizza dall’Italia Vivere e Viaggiare Colico.

Aruba: Caraibi delle spiagge perfette

Aruba è da anni sinonimo di spiagge tra le più premiate al mondo, ma nel 2026 si conferma come una delle destinazioni caraibiche più solide per chi cerca bellezza costante, comfort e qualità dell’esperienza. Dalle iconiche Eagle Beach e Palm Beach, regolarmente ai vertici delle classifiche internazionali, l’isola offre un equilibrio raro tra mare cristallino, servizi di alto livello e un clima stabile tutto l’anno.

A differenza di molte isole caraibiche, Aruba unisce paesaggi spettacolari a un’infrastruttura impeccabile, rendendola ideale sia per soggiorni rilassanti sia per viaggiatori attivi. Un paradiso accessibile ma mai banale, dove la perfezione naturale incontra un lifestyle sofisticato e internazionale.

Consiglio in più: visitare l’isola durante il carnevale per vivere lo spirito caraibico più autentico.

Hong Kong: dove la metropoli incontra la natura

Nel 2026 Hong Kong si conferma come una delle destinazioni più dinamiche e sorprendenti dell’Asia, capace di unire finanza globale, cultura contemporanea e paesaggi naturali inaspettati. Una città che, dopo anni di trasformazioni, torna a raccontarsi attraverso esperienze ad alto contenuto culturale, lifestyle sofisticato e un’anima outdoor spesso sottovalutata, lontana dall’idea di sola metropoli verticale.

A pochi minuti dal centro, grattacieli e skyline iconici lasciano spazio a sentieri di trekking, isole selvagge e spiagge incontaminate. È uno dei rari luoghi al mondo dove si può passare, nello stesso giorno, dal cuore pulsante della città a villaggi di pescatori e parchi marini: due esperienze profondamente diverse in un’unica destinazione.

Consiglio di viaggio: vivere Hong Kong anche attraverso la sua cucina, passando senza soluzione di continuità dai mercati locali e dallo street food più autentico fino ai migliori ristoranti stellati della città, come il celebre 8½ Otto e Mezzo – Bombana, simbolo dell’eccellenza gastronomica internazionale e firma italiana.

Sudafrica: l’avventura che diventa esperienza

Il Sudafrica è una delle destinazioni più complete e affascinanti al mondo, capace di offrire natura estrema, cultura, wildlife e lifestyle contemporaneo in un unico viaggio. Un Paese che continua ad attrarre viaggiatori evoluti grazie alla varietà dei suoi paesaggi e a un’offerta esperienziale che va ben oltre il classico safari.

Dalle riserve private dove osservare i Big Five in libertà, alla spettacolare Garden Route, fino a Cape Town, città sospesa tra oceano e montagna, il Sudafrica è una destinazione che cambia volto ogni giorno. Un viaggio che unisce avventura, comfort e profondi contrasti, regalando esperienze autentiche e memorabili.

Consiglio di viaggio: per scoprire il Sudafrica in modo davvero speciale, Gattinoni Tour Operator propone anche safari privati in esclusiva con ranger dedicati e itinerari su misura.

Le Hawaii più autentiche tra vulcani e foreste pluviali

Nel 2026 le Hawaii diventano la meta imperdibile per chi cerca avventura esclusiva e natura spettacolare: dai vulcani attivi di Big Island accessibili con tour certificati, alle foreste pluviali e spiagge nascoste di Maui e Kauai, fino ai ritmi culturali autentici di Oahu, con workshop di hula e navigazione tradizionale. Nuovi resort eco-lusso e lodge immersi nella natura permettono esperienze intime e sostenibili, trasformando ogni soggiorno in un viaggio unico tra paesaggi straordinari, cultura viva e lusso discreto — le Hawaii sono ma un’avventura che rigenera corpo e spirito.

Il consiglio in più: una crociera unica nel suo genere. Dodici giorni sul Norwegian Spirit di Ncl da Honolulu a Papeete, passando per Kona e Maui, per abbinare l’incredibile bellezza del Pacifico Sud, della Polinesia Francese e delle isole Hawaii in un’unico viaggio.

Tunisia: il grande ritorno tra storia, deserto e cinema

Nel 2026 la Tunisia torna sotto i riflettori come una delle destinazioni più interessanti del Mediterraneo allargato, grazie a un mix unico di storia, paesaggi estremi e patrimonio culturale. Un Paese che si sta rilanciando puntando su esperienze autentiche, lontane dal turismo di massa, e su luoghi che raccontano capitoli cruciali del Novecento e dell’immaginario collettivo globale.

Nel sud del Paese, le oasi di montagna custodiscono una storia poco conosciuta: è qui che il generale Rommel riuscì a beffare gli inglesi, sfruttando una strada nascosta dietro le montagne, oggi percorribile e trasformata in un itinerario panoramico tra canyon, villaggi berberi e paesaggi lunari. Un viaggio che unisce avventura, memoria storica e natura incontaminata.

Il consiglio in più: visitate Matmata la cittadina che continua ad affascinare viaggiatori e cinefili. Le sue abitazioni troglodite scavate nella roccia hanno fatto da set a Star Wars, trasformando il deserto tunisino in un’icona cinematografica senza tempo. Qui il confine tra realtà e finzione si dissolve, offrendo un’esperienza immersiva che va oltre il semplice sightseeing.

Red Sea Project in Arabia Saudita: una nuova destinazione nel mondo

Nel 2026 il Red Sea Project in Arabia Saudita, insieme alle nuove aree di Shura Island e Amaala, si afferma come una delle destinazioni più innovative e ambite al mondo, perfettamente allineata alla Vision 2030 dell’Arabia Saudita. Shura Island, cuore del progetto, diventa un vero hub del Mar Rosso con l’apertura progressiva di 11 resort di lusso, tra cui Sls The Red Sea, InterContinental The Red Sea e The Red Sea Edition, oltre a marina, ristoranti e il campo da golf Shura Links.

Parallelamente, l’isola di Amaala Triple Bay debutta come destinazione iconica dedicata a wellness, lifestyle e mare, con resort firmati Four Seasons, Rosewood, Six Senses, Equinox, Nammos, Jayasom e Clinique La Prairie, affiancati da yacht club e infrastrutture dedicate alla sostenibilità e alla vita marina. Grazie a design avveniristico, natura incontaminata, resort di altissimo livello ed energia 100% rinnovabile, il Red Sea nel 2026 rappresenta la nuova frontiera del turismo di lusso sostenibile, una meta simbolo del futuro del viaggio.

Il consiglio in più: noleggiare uno yacht privato alla marina di Shura Island o di Amaala. Così si può vivere il Mar Rosso in totale libertà e lusso: esplorare isole incontaminate, fare snorkeling tra barriere coralline protette, ammirare tramonti mozzafiato sul mare.

Essaouira: la cittadella fortificata tra le mete più magnetiche del Marocco

Essaouira, città sull’Atlantico e Patrimonio Unesco, si conferma come una delle mete più magnetiche del Marocco, dove storia, oceano e creatività internazionale convivono in perfetto equilibrio. L’antica Mogador, conserva le fortificazioni portoghesi del XVI secolo e l’impianto urbano razionale progettato da un architetto francese ispirato a Vauban, simbolo dell’incontro tra Europa e mondo arabo ante litteram.

Questa anima cosmopolita ha attratto nel tempo artisti, musicisti e intellettuali: da Jimi Hendrix, che negli anni ’60 trovò qui ispirazione e libertà creativa, a Orson Welles, che utilizzò Essaouira come set per il suo Otello, fino a stilisti, scrittori e creativi contemporanei che ancora oggi la scelgono come rifugio.

Passeggiare nella medina bianca e blu, tra souk artigiani, gallerie d’arte e caffè storici, significa respirare un’atmosfera bohémien autentica, amplificata dal vento dell’oceano, dalle note della musica Gnawa e da una scena culturale viva e internazionale.

Il consiglio in più: una cavalcata sull’ampio bagnasciuga di Essaouira al tramonto, al galoppo dei suoi celebri cavalli arabi prenotando con Zagora Desert Trave.

Highlands scozzesi: un paesaggio senza tempo

Le Highlands scozzesi sono una delle destinazioni più “potenti” e suggestive d’Europa, un luogo dove natura primordiale, storia e mito si fondono in un paesaggio senza tempo. Valli infinite, laghi avvolti dalla nebbia, castelli solitari e strade panoramiche come la North Coast 500 raccontano una Scozia selvaggia e autentica, lontana dal turismo di massa.

Le Highlands hanno ispirato scrittori e viaggiatori leggendari come Sir Walter Scott, Robert Louis Stevenson e, in epoca più recente, cineasti e fotografi attratti dalla loro bellezza drammatica. Oggi la regione si rinnova con lodge di charme, eco-retreat immersi nella natura e distillerie storiche di whisky aperte a esperienze private e degustazioni esclusive.

Il consiglio in più: vivere le Hoghlands a bordo del Belmond Royal Scotsman, l’iconico treno di lusso che le attraversa lentamente, tra paesaggi mozzafiato, servizio impeccabile e soste esclusive in castelli e distillerie, trasformando il viaggio stesso nella parte più memorabile dell’esperienza.

Un tour nella città silenziosa di Mdina a Malta

Nel 2026 Mdina, l’antica Medina di Malta e Patrimonio Unesco, si rivela come una delle esperienze culturali più affascinanti del Mediterraneo, un luogo dove silenzio, storia e luce convivono in perfetto equilibrio. Conosciuta come la Città Silenziosa, Mdina custodisce mura possenti, palazzi nobiliari e vicoli in pietra color miele che raccontano secoli di dominazioni arabe, normanne e dei Cavalieri di San Giovanni, creando un’atmosfera sospesa nel tempo. Camminare tra le sue strade significa attraversare 2.000 anni di storia, con scorci panoramici sull’isola e interni barocchi di straordinaria eleganza.

Il consiglio in più: visitarla al tramonto o di sera, quando i gruppi lasciano la città e Mdina si illumina di lanterne soffuse, regalando un’esperienza intima e quasi mistica, che rende la visita non solo un viaggio culturale, ma un incontro profondo con l’anima di Malta.

Kittilä: la nuova meta per gli amanti dell’aurora boreale

Nel 2026 la nuova meta emergente per ammirare l’aurora boreale è Kittilä, nel cuore della Lapponia finlandese, un’alternativa più autentica e meno affollata rispetto a Rovaniemi.

Circondata da foreste innevate, laghi ghiacciati e colline artiche, Kittilä offre cieli straordinariamente limpidi e un’alta probabilità di avvistamento dell’aurora, in un contesto intimo. Qui l’esperienza è più profonda: husky safari, motoslitte, saune tradizionali e lodge immersi nella natura, lontani dalle luci artificiali, rendono l’incontro con le luci del nord ancora più emozionante.

Il consiglio in più: approfittare del nuovo volo diretto EasyJet per Kittilä dai principali aereoporti italiani, che rende questa destinazione artica facilmente raggiungibile, trasformandola nella scelta ideale per chi desidera vivere l’aurora boreale in modo autentico, esclusivo e senza folle.

L’articolo Viaggi 2026: le nuove destinazioni che ridisegnano il turismo globale è tratto da Forbes Italia.

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Forbes Italia

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