Viadotto a rischio sulla statale 28, il sindaco di Ortovero chiede messa in sicurezza
- Postato il 22 gennaio 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 2 Visualizzazioni

Ortovero. Il deterioramento strutturale del viadotto Uveghi, situato nel Comune di Pieve di Teco lungo la S.S. 28, sta sollevando forti preoccupazioni per la tenuta della viabilità locale. Il sindaco di Ortovero, Osvaldo Geddo, ha inviato una nota ufficiale ai vertici della Provincia di Imperia e Savona, alla Prefettura e all’ANAS per chiedere chiarimenti urgenti sulle misure di sicurezza e sui piani di intervento previsti.
Al centro dei timori dell’amministrazione comunale c’è il possibile riversamento del traffico pesante sulla S.S. 453 in caso di chiusure o restrizioni al transito sul viadotto ammalorato. Secondo il sindaco, tale infrastruttura non è progettata per sostenere flussi intensi di mezzi pesanti, specialmente considerando che attraversa il centro abitato di Ortovero per oltre due chilometri.
La lettera evidenzia come un eventuale aumento del traffico pesante potrebbe determinare: gravi criticità per la sicurezza stradale e la viabilità urbana; potenziali problemi di ordine pubblico dovuti all’inadeguatezza della rete viaria locale; impatto diretto sulla qualità della vita dei residenti nei tratti interessati dall’attraversamento dei mezzi.
L’amministrazione di Ortovero ha richiesto formalmente un quadro aggiornato delle valutazioni tecniche effettuate sul viadotto e un dettaglio delle soluzioni alternative o compensative per salvaguardare una mobilità sostenibile tra l’entroterra e la costa.
“Anche uno studio sui flussi di traffico in bassa valle Arroscia, percorsa giornalmente da moltissimi residenti anche dell’Alta Valle, potrebbe essere utile per analizzare possibili interventi rispetto a possibili emergenze come quella del viadotto sulla S.S. 28 nel territorio di Pieve di Teco” afferma il sindaco Osvaldo Geddo.