Verona, nell’ex cinema sorgerà un nuovo polo museale con la “piccola Pompei”

  • Postato il 6 marzo 2026
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  • Di SiViaggia.it
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Nel cuore storico di Verona un luogo simbolo della socialità cittadina sta per rinascere sotto una nuova veste: l’ex Cinema Astra, chiuso da anni, è stato ufficialmente acquisito dallo Stato attraverso il Ministero della Cultura. L’operazione, annunciata il 5 marzo 2026, rappresenta un passo significativo non solo per la tutela di un edificio storico della città scaligera, ma anche per la valorizzazione di un sito archeologico di eccezionale importanza, scoperto proprio sotto la struttura.

Questo straordinario complesso edilizio romano, definito anche come la “piccola Pompei” di Verona, può ora guardare a un futuro di riqualificazione e fruizione pubblica, grazie all’impegno del Ministero e alle risorse destinate al progetto “Per Aspera ad Astra”.

Una scoperta archeologica straordinaria nel cuore di Verona

L’ex Cinema Astra, inaugurato nel 1937 e per decenni una delle sale cinematografiche più importanti della città di Verona, è diventato negli ultimi anni un luogo di grande interesse culturale per una ragione inattesa: durante alcuni lavori di ampliamento nel 2004 furono avviate indagini archeologiche che portarono alla luce sotto il pavimento della platea del piano rialzato di un vasto complesso edilizio di età romana imperiale.

Le indagini successive, concluse nel 2023, hanno rivelato resti murari conservati, decorazioni parietali, impianti di riscaldamento e strutture non ancora del tutto comprese dagli archeologi.

Secondo gli esperti, il sito sotterraneo scoperto sotto l’ex platea è di eccezionale importanza scientifica e testimonia la presenza di una struttura romana estesa su tutta la superficie dell’edificio.

La natura e la funzione originale del complesso non sono ancora pienamente definite: non si riconoscono con certezza né le caratteristiche tipiche di una domus privata né quelle di un edificio termale. Tuttavia, alcune ipotesi suggeriscono che potesse trattarsi di un luogo dedicato all’accoglienza o all’ospitalità in epoca imperiale.

Questi resti, per la loro eccezionale qualità e per la ricchezza delle decorazioni ancora visibili, hanno attirato l’attenzione della comunità scientifica e dell’opinione pubblica, tanto da suscitare paragoni con l’elevato valore evocativo di Pompei, da cui il soprannome di “piccola Pompei” attribuito al sito.

L'ex Cinema Astra di Verona diventerà un polo museale
Ufficio Stampa MiC
Alcuni reperti della “piccola Pompei” di Verona

L’acquisizione statale e il progetto di valorizzazione

Il 5 marzo 2026 rappresenta una data chiave per il destino dell’ex Cinema Astra: alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli e del Sottosegretario di Stato Gianmarco Mazzi, il Ministero ha ufficializzato l’acquisto dell’immobile, siglando l’atto notarile presso lo Studio Buoninconti di Verona.

All’evento hanno partecipato anche figure istituzionali come il Capo Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale e il Generale per l’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, insieme ai rappresentanti della Soprintendenza per le province di Verona, Rovigo e Vicenza.

L’acquisizione fa parte di un più ampio programma di interventi finalizzati a restituire alla collettività luoghi di valore storico e culturale, rafforzando al contempo l’offerta culturale del territorio.

Il progetto di recupero dell’Astra, battezzato “Per Aspera ad Astra”, prevede un investimento di 7,5 milioni di euro. Tale somma sarà destinata alla rigenerazione dell’edificio, combinando la tutela del sito archeologico con l’allestimento di tecnologie espositive moderne.

Questo intervento non solo mira a preservare l’inestimabile patrimonio storico rinvenuto sotto il cinema, ma anche a trasformare l’intera struttura in un polo museale moderno accessibile al pubblico, capace di raccontare la storia millenaria di Verona attraverso un’esperienza immersiva.

Novità a Verona: lo Stato acquista l'ex Cinema Astra con la
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Vista panoramica del centro storico di Verona
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