Vento in Puglia, alberi e pali sradicati: morti una 12enne e un operaio
- Postato il 14 aprile 2026
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Il Quotidiano del Sud
Vento in Puglia, alberi e pali sradicati: morti una 12enne e un operaio
La giornata di forte vento in Puglia ha causato due morti, quella di una 12enne Alicia Amoruso a Biscegllie e di un operaio Roberto Di Ponzio a Taranto.
BISCEGLIE (BAT) – Una giornata di maltempo estremo si è trasformata in tragedia per la Puglia. Il bilancio di ieri, 13 aprile 2026, è drammatico: una ragazzina di 12 anni ha perso la vita a Bisceglie e un operaio di 38 anni è deceduto a Taranto, entrambi vittime di crolli causati dalle fortissime raffiche di vento che hanno colpito la regione.
La comunità di Bisceglie è sprofondata nel lutto dopo la drammatica scomparsa di Alicia Amoruso, la dodicenne rimasta vittima ieri, 13 aprile 2026, di un fatale incidente nei pressi della scuola media “Monterisi”. La giovanissima studentessa è stata travolta e uccisa dalla caduta di un grosso pino, sradicato dalle violente raffiche di vento che hanno sferzato la Puglia.
Sulla vicenda è intervenuta oggi, 14 aprile 2026, Legambiente Puglia, esprimendo in primo luogo un profondo senso di vicinanza ai familiari: «Di fronte alla morte della giovanissima Alicia Amoruso, il primo sentimento è il cordoglio. Siamo vicini alla famiglia, agli amici, alla comunità scolastica e all’intera città, colpita da un dolore immenso. Su quanto accaduto sarà necessario fare piena chiarezza, accertando con rigore fatti, dinamica ed eventuali responsabilità». L’organizzazione ambientalista ha voluto sottolineare con fermezza la necessità di non trasformare questa tragedia in un terreno di scontro ideologico, ribadendo che la tutela dell’ambiente non deve mai andare a discapito della sicurezza pubblica. «Difendere gli alberi da abbattimenti immotivati non è in contraddizione con la richiesta di controlli, monitoraggi, manutenzione e sostituzioni quando necessarie», spiega Legambiente. Secondo l’associazione, è fondamentale che ogni decisione amministrativa sia guidata da censimenti, perizie e pianificazione, e non dettata dall’urgenza o dalla propaganda del momento.
MORTI IN PUGLIA PER IL VENTO, RICHIESTE MONITORAGGIO E PIANIFICAZIONE
Le criticità evidenziate per Bisceglie rappresentano, secondo l’associazione, un problema comune a molte realtà pugliesi. Legambiente insiste da anni su una serie di punti cardine per la gestione del verde urbano: Censimento del patrimonio arboreo. Regolamenti e piani comunali del verde. Il monitoraggio costante e manutenzione corretta e il rinnovo programmato delle alberature con personale formato.
MORTE SUL LAVORO A TARANTO: VITTIMA UN OPERAIO 38ENNE
Nelle stesse ore, un altro dramma si consumava a Taranto, nei pressi del cimitero San Brunone. Roberto Di Ponzio, operaio di 38 anni dipendente della ditta Tec Gen Srl, è morto sul colpo mentre eseguiva interventi a un impianto di illuminazione. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava su una gru quando è stato colpito da un palo della luce caduto improvvisamente, verosimilmente a causa delle violente raffiche di vento. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, lo Spesal e il magistrato di turno, Raffaele Casto, per accertare eventuali profili di responsabilità legati alla sicurezza sul lavoro.
Il Quotidiano del Sud.
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