Ventimiglia, Addiego sfrutta il momento e batte l’Albingaunia: “Saputo soffrire. La cassa? Mal di testa per tre sere”

  • Postato il 3 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Albenga. Il Ventimiglia ottiene tre punti pesantissimi a casa dell’Albingaunia grazie ad Addiego. Non solo sotto il punto di vista realizzativo, il difensore classe 2002 granata ha disputato una buona prova contro uno dei migliori attacchi del campionato. Non è stata una partita semplice visto il potere offensivo bianconero ma, alla fine dei novanta minuti, il reparto offensivo può vantarsi di essere usciti dall’Annibale Riva con clean sheet e tre punti in saccoccia.

Nonostante ciò, c’è da dare una parte di merito anche alla fortuna. Tre traverse colpite nel primo tempo e i guantoni di Dondero negano un pareggio che sarebbe stato legittimo all’Albingaunia. Nonostante ciò, gli ospiti hanno saputo soffrire ed infilzare al momento giusto, lo dimostra il siluro di Addiego che raccoglie la spizzata di Greco e spedisce in porta un pallone pesantissimo.

Il merito è di un grande mister che è veramente fortissimo – spiega Addiego -, ci sta aiutando molto. Nel primo tempo abbiamo sofferto molto, loro meritavano qualcosa in più. Nella seconda frazione siamo usciti fuori, per fortuna abbiamo trovato il gol. È andata bene, sta andando tutto per il meglio quest’anno”.

Poi la spiegazione sul metodo utilizzato da Oneglio per preparare la partita: “Era importante non commettere un passo falso oggi, rischiavamo che la Virtus si staccasse ulteriormente. L’allenatore ha voluto prepararla così, fa sempre attenzione ad ogni dettaglio. Ha posizionato questo cassone in mezzo al campo, ci ha fatto venire mal di testa per tre sere – ride, ndr. -. Però ha funzionato, certi giovani magari avrebbero sofferto questo grande pubblico. Cos’era più forte? Oggi qua i tifosi, però qua c’è più spazio”.

Poi una riflessione sulla ripartenza dopo la retrocessione: “L’anno scorso eravamo distrutti, non ci aspettavamo la retrocessione. A livello societario è mancato il presidente, è stato un anno difficile dove andava tutto storto. In questa stagione ci siamo confrontati, decidendo di ripartire tutti insieme per riportare questa gloriosa società in Promozione, dobbiamo ringraziare la società che ha sempre lottato per noi”.

“Negli scorsi anni non eravamo abituati a competere ad alti livelli – chiosa Addiego -, abbiamo sempre disputato annate da metà classifica in modo tranquillo. Quest’anno in certi campi abbiamo dovuto rimboccarci le maniche e andare a combattere. Una dedica per il gol? A mio papà che non c’è più, gli dedico ogni cosa. Poi ai miei compagni e al mister, tra poco avrà un bambino”.

Autore
Il Vostro Giornale

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