“Varazze si Cura”: attestati di Confcommercio agli esercenti che hanno aderito al progetto Croce Rossa per l’utilizzo del defibrillatore

  • Postato il 18 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico marzo 2026

Varazze. Il progetto della Croce Rossa, “Varazze si Cura”, cresce e si espande con l’orgoglio dei suoi soccorritori, del sindaco, Luigi Pierfederici e del presidente di Confcommercio di Varazze, Alessandro Patanè che ha consegnato gli attestati BLSD ai commercianti che hanno aderito al percorso imparando così a prestare il primo soccorso con manovre adeguate e con l’impiego del DAE.

“Confcommercio ha aderito da subito al Progetto Varazze si Cura coinvolgendo i commercianti del territorio e promuovendo i corsi di formazione. – ci spiega – Al termine di due stagioni, sono stati formati più di 70 commercianti. Un dato che ci rende orgogliosi di far parte di una comunità che potrà fornire un servizio di sicurezza sul territorio sia ai cittadini, sia ai turisti diventando così uno strumento di promozione turistica”.

Il progetto della Croce Rossa in collaborazione con il Comune: “Un riconoscimento importante – ha sottolineato il sindaco, Luigi Pierfederici – perché il nostro tessuto commerciale, diffuso in modo capillare su tutto il territorio cittadino, rappresenta una presenza quotidiana e un punto di riferimento per residenti e turisti. Avere sempre più commercianti formati alle manovre di primo soccorso e all’utilizzo del defibrillatore significa rendere Varazze ancora più pronta ad affrontare eventuali emergenze”. La cerimonia in Sala Consiliare.

“Una città cardioprotetta non è solo quella che ha molti defibrillatori, ma quella in cui le persone sanno dove si trovano e come utilizzarli”, sottolinea Ilaria Molinari, referente alla formazione della Croce Rossa, Comitato di Varazze, anima del progetto-vIl sistema, accessibile tramite link diretto o QR code, consente di visualizzare su una mappa interattiva la posizione dei dispositivi salvavita presenti in città.

Il lavoro di rilevazione e verifica dei defibrillatori è stato realizzato dalla Croce Rossa di Varazze dopo mesi di attività sul territorio. Attraverso la piattaforma è possibile visualizzare: la posizione dei defibrillatori presenti sul territorio, la propria posizione rispetto al dispositivo più vicino, i DAE accessibili 24 ore su 24, segnalati in verde, quelli accessibili solo in orari specifici, ad esempio all’interno di scuole o impianti sportivi, segnalati in giallo.

Per favorire la diffusione dello strumento verranno distribuite vetrofanie con QR code da esporre nei negozi, nei bar e nelle attività commerciali della città, così da permettere a cittadini e turisti di individuare rapidamente il defibrillatore più vicino”.

Un progetto in cui si crede molto. “Varazze si Cura – sottolineano dalla Croce Rossa – nasce con l’intento di costruire una rete di cittadini preparati a intervenire nei primi minuti di un’emergenza cardiaca, rafforzando al tempo stesso la presenza dei defibrillatori sul territorio, garantendone il controllo e la manutenzione.

In caso di arresto cardiaco ogni minuto è decisivo: la possibilità di intervenire rapidamente con le manovre di rianimazione cardiopolmonare e con un defibrillatore può fare la differenza tra la vita e la morte. Per questo motivo il progetto punta soprattutto sulla formazione della popolazione.

Le prime persone coinvolte nel 2025 sono state i commercianti, scelti per la loro presenza capillare sul territorio e per il ruolo di riferimento quotidiano per cittadini e turisti.

Nel 2026 il percorso è ripreso con nuovi corsi dedicati alle attività commerciali, al personale comunale e agli agenti della polizia locale. Nei vari incontri, i partecipanti hanno appreso le manovre salvavita per adulti e bambini, la disostruzione delle vie aeree e l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), con esercitazioni pratiche e simulazioni di emergenza.

“Ad oggi sono 134 le persone formate tra il 2025 e il 2026, tra commercianti, cittadini, dipendenti comunali e agenti della polizia locale. Il numero continuerà a crescere nelle prossime settimane con nuovi corsi che coinvolgeranno altre realtà del territorio. L’obiettivo – proseguono – è superare le 200 persone formate entro giugno, con ulteriori sessioni previste anche nel periodo autunnale. La formazione arriva anche nelle scuole”.

Autore
Il Vostro Giornale

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