Valentino Rossi torna in sella a Mandalika, sfiderà i suoi allievi della VR46 Academy
- Postato il 29 gennaio 2026
- Moto Gp
- Di Virgilio.it
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Valentino Rossi torna in pista. E questa di per sé è una notizia, perché non lo fa con le quattro ruote come ci ha abituato ultimamente, ma in sella a una moto, la sua specialità. Ovviamente non parliamo di un rientro all’attività agonistica all’alba dei 47 anni, ma di un tentativo per assaporare le atmosfere di un tempo, facendo ciò che gli riesce meglio: il punto di riferimento della categoria. In questo caso dovrà misurarsi con qualcosa che lo tocca da vicino, ovvero i piloti della VR46 Riders Academy. Il Dottore sarà infatti protagonista di un test privato in programma al Mandalika International Street Circuit, in Indonesia, dove guiderà la delegazione dell’Academy fino al 30 gennaio, tra attività in pista e impegni promozionali legati allo sponsor principale, Pertamina.
Una tradizione radicata nel tempo
L’iniziativa rientra in una tradizione ormai consolidata. Anche in questa occasione è stata la compagnia petrolifera indonesiana a organizzare alcune giornate di allenamento riservate ai piloti della VR46 Riders Academy e al Pertamina VR46 Racing Team. Un appuntamento che negli anni ha assunto un valore sempre più preciso all’interno del progetto: non solo un test tecnico, ma un momento di lavoro condiviso, utile per preparare la stagione e rafforzare lo spirito di gruppo.
In totale saranno nove i piloti presenti a Mandalika, incluso lo stesso Rossi. La sua scelta di scendere in pista al fianco degli allievi conferma ancora una volta il ruolo centrale che continua a ricoprire all’interno dell’Academy, nonostante l’addio alle competizioni. Rossi non è più un pilota MotoGP, ma resta la pietra d’angolo attorno al quale ruota l’intero progetto sportivo.
Il programma sportivo
Il programma prevede una prima giornata a Lombok, con il trasferimento verso Mandalika nel pomeriggio per un primo contatto con il tracciato. Le sessioni di test vere e proprie sono invece in calendario per mercoledì e giovedì, giornate dedicate interamente al lavoro in pista. Un’organizzazione studiata nei minimi dettagli, come avviene ormai da tempo, per sfruttare al massimo il tempo a disposizione.
La line-up riunisce alcuni dei nomi più rappresentativi del panorama legato alla VR46. Oltre a Valentino Rossi, saranno presenti Pecco Bagnaia, Marco Bezzecchi, Luca Marini, Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio, insieme a Celestino Vietti, all’ex pilota Andrea Migno e all’ultima giovane promessa dell’Academy, Matteo Gabarrini. Un gruppo eterogeneo, che mette insieme MotoGP, categorie inferiori ed esperienza formativa.
In sella alle derivate di serie
I piloti si alleneranno utilizzando moto sportive derivate dalla serie. La maggior parte scenderà in pista con Ducati Panigale, mentre Marco Bezzecchi utilizzerà un’Aprilia RSV4 1100 e Luca Marini una Honda CBR1000RR-R. Valentino Rossi, invece, guiderà la sua nuova Yamaha R1, una scelta che segue il recente rinnovo dell’accordo come ambasciatore globale del marchio giapponese.
Il test di Mandalika rappresenta un appuntamento chiave nel percorso di preparazione dell’Academy. Non si tratta soltanto di accumulare chilometri o affinare la guida, ma anche di lavorare sull’adattamento al fuso orario e alle condizioni climatiche tipiche della regione. Temperature elevate, umidità e caratteristiche ambientali molto simili a quelle di Sepang, una delle tappe più importanti del calendario MotoGP.
Per questo motivo, le giornate indonesiane assumono un valore che va oltre il semplice allenamento. Sono un banco di prova fisico e mentale, utile soprattutto in vista degli impegni ufficiali che attendono i piloti nelle settimane successive. Un lavoro silenzioso, lontano dai riflettori, ma fondamentale nella costruzione della stagione. Valentino Rossi, ancora una volta, sarà lì. In pista, nel box, accanto ai suoi piloti. Non per nostalgia, ma per dare continuità a una visione sportiva di assoluto prestigio.