Valbisagno, rispunta la proposta alternativa: “Allargare la strada sul torrente e creare corsie bus”

  • Postato il 16 marzo 2026
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  • Di Genova24
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Generico marzo 2026

Genova. Allargare la sede stradale lungo il Bisagno in sponda destra, sfruttando il franco del terrente, per realizzare due nuove corsie riservate ai bus. La proposta alternativa per la mobilità è stata rilanciata oggi nel corso di un incontro organizzato da Erica Martini di Democrazia Sovrana Popolare coi rappresentanti di alcuni comitati di zona tra cui Insieme per la Valbisagno.

A difendere la fattibilità tecnica dell’ipotesi, già vagliata in passato e alternativa tanto allo Skymetro (ormai archiviato) quanto alla cabinovia allo studio del Politecnico di Milano, è stato l’architetto Gabriele Baldi Caproriti. “Una proposta concreta, già studiata e ritenuta fattibile, che consentirebbe corsie preferenziali per gli autobus senza piloni, senza Ztl e senza interventi che restringano il letto del Bisagno – commenta Martini -. Prima di insistere su opere fortemente invasive, l’amministrazione ha il dovere di spiegare ai cittadini perché un’alternativa di questo tipo non venga seriamente ripresa in esame”.

Erica Martini ha inoltre chiesto un incontro all’assessore Ferrante per discutere nel merito di questo progetto e aprire un confronto diretto su una proposta che, secondo Democrazia Sovrana Popolare, merita di essere approfondita con serietà, trasparenza e spirito di ascolto: “I cittadini della Val Bisagno hanno diritto di sapere quali alternative esistono, quali sono state valutate e per quali ragioni. Quando c’è un progetto concreto, meno impattante e già ritenuto possibile, non lo si può liquidare con superficialità”.

Generico marzo 2026

Nelle prossime settimane si attende la presentazione pubblica dell’ipotesi cabinovia, individuata dal team del professor Pierluigi Coppola come soluzione numero uno per il trasporto pubblico in vallata, ma già sottoposta a feroci critiche e perplessità anche all’interno della coalizione progressista. Nello studio verrà spiegato anche come l’impianto si integrerà con l’asse di forza a livello stradale, intervento che prevede a sua volta nuove corsie gialle e Ztl (dove possibile) per aumentare la velocità dei bus elettrici.

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Genova24

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