Vado Gateway, Uil Trasporti: “Preoccupati per la crisi internazionale, ma rispettare gli accordi sul lavoro”

  • Postato il 27 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Vado Ligure. “Sul pericolo reale che i traffici in diminuzione possano incidere sulla situazione occupazionale anche la Uil Trasporti esprime una reale preoccupazione per il clima che si è creato a livello internazionale. Questi avvenimenti, però, non possono mettere in discussione quello che per noi resta un tassello fondamentale: la qualità e la stabilità del lavoro. Poche ore alla settimana su una nave possono incidere, inoltre, sulla professionalità e sulla sicurezza del personale”.

Così il segretario regionale di categoria Franco Paparusso interviene sui pericoli per la portualità savonese e la sua tenuta in termini di posti di lavoro a seguito della crisi mediorientale: una risposta indirizzata anche alla presa di posizione della Cisl.

“Teniamo a ricordare che le segreterie confedrali e le sigle sindacali di riferimento hanno firmato un protocollo di intesa con Vado Gateway che prevede 401 lavoratori con contratti stabili e di qualità. Sulla temporaneità e sull’attacco diretto e ingiustificato ai lavoratori dell’articolo 17 si ricorda che per legge è l’unico soggetto a poter svolgere lavoro a chiamata. Tale normativa ha consentito ai porti che utilizzano questo soggetto di svilupparsi e crescere sia in termini di resa che di utili. Questi lavoratori hanno basato le loro vite sulla temporaneità e per questo meritano rispetto” spiega l’esponente sindacale.

“Il terminalista è in grado di disporre in poche ore di un pool di manodopera specializzata in ogni settore portuale secondo quello che prevede la normativa vigente. Il passaggio a socio avviene quando il lavoratore è perfettamente formato e le normative vigenti riguardanti aumento organico per le compagnie portuali lo permettano per una realtà portuale non può essere fatto in pochi mesi”.

“Sul bacino Savona-Vado, inoltre, esiste un patto sul lavoro sottoscritto da parti sociali e Adsp e Terminalisti ed è quello che ad oggi ha garantito un equilibrio occupazionale di altissima qualità”.

Riguardo allo sciopero indetto da Filt Cgil e Uil Trasporti “serve a rivendicare, come già fatto in precedenza, la stabilizzione in Vado Gateway con contratti full time anche a tempo determinato come previsto dalle normative. Ricordiamo che fino a poco tempo fa le assunzioni erano a tempo determinato ma full-time e in seguito nella stragrande maggioranza dei casi venivano trasformati in tempi indeterminati full time. In questo modo i lavoratori/ci potevano concludere un percorso di formazione completa e continuativa, con una prospettiva sicura a livello occupazionale”.

“Inoltre, come da noi sostenuto nei vari incontri la stessa azienda pUò trarne dei benifici avendo dei lavoratori professionali e polivalenti oltre che motivati: in caso contrario può avvenire, come già accaduto, che i lavoratori/ci decidano di andare a lavorare per altri soggetti, magari anche fuori dal comprensorio portuale savonese”.

E in risposta alla Cisl e alle ragioni della protesta: “Come sempre è accaduto i lavoratori saranno liberi di aderire o meno allo sciopero, sempre nel massimo rispetto di tutti e inanzituttto delle leggi in vigore” conclude Paparusso.

Autore
Il Vostro Giornale

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