Un’auto in bilico sul precipizio, la foto simbolo del disastro di Niscemi
- Postato il 2 febbraio 2026
- Curiosità
- Di Virgilio.it
- 3 Visualizzazioni
Una delle immagini che meglio rappresentano la frana di Niscemi è quella di un’auto rimasta in bilico sul vuoto. Si tratta di una Ford Fiesta appartenente al signor Di Martino, ex geometra comunale oggi in pensione.
”La tenevo nel garage che si affacciava sulla strada panoramica, in via Angelo d’Arrigo. La frana ha portato via metà del garage insieme alla strada», racconta al Corriere della Sera. «È una 1.400 diesel del 2002, con 97 mila chilometri. La usavo solo per andare fuori città. Per muovermi in paese ho una Seicento”.
Il giorno della frana
Il giorno della frana resterà impresso per sempre nella sua memoria. ”Erano circa le due del pomeriggio, avevamo appena finito di pranzare, quando qualcuno ha bussato alla porta gridando: ‘Uscite, c’è la frana’ ”. La prima preoccupazione è stata la moglie, che ha difficoltà a muoversi: ”L’ho presa subito e l’ho caricata in macchina. Ho preso qualche coperta e quello che riuscivo ad afferrare al volo. Prima di uscire ho chiuso gas e luce perché si sentiva un cattivo odore. Poi ho guardato verso la strada e ho visto una crepa: a quel punto siamo scappati”.
La fuga si è conclusa in campagna, in una piccola casa senza riscaldamento. ”Ma mia moglie non stava bene, così abbiamo chiesto aiuto a un’amica di Niscemi che ci ha ospitati per tre giorni”. Con l’aiuto dei vigili del fuoco Di Martino è riuscito a rientrare brevemente nella sua abitazione per recuperare medicinali, documenti e un paio di scarpe. ”Ho dovuto fare in fretta e ho lasciato tutto il resto. Non sono riuscito a prendere le foto del matrimonio e quelle di mio figlio, che vive a Roma. Mi aveva chiamato dicendomi: “Papà, se puoi prendi le foto di quando ero piccolo e la macchinina nella libreria”. Non ce l’ho fatta”.
Un destino ormai segnato
Il destino della casa ormai è segnato. ”Se non crolla da sola, la demoliranno. Abbiamo perso tutto”. Anche l’auto sospesa nel vuoto è destinata a sparire: ”Prima o poi cadrà pure lei. Ogni volta che la vedo in televisione mi viene un nodo alla gola. È stata con noi per 24 anni”.
Di Martino si è rivolto all’assicurazione per sospendere la polizza che scade ad agosto, ma servono i documenti. ”Come faccio a recuperarli?”, si chiede. Il figlio ha trovato una foto in cui si vede la targa dell’auto: ”Speriamo basti. Ma sono dettagli. La vera tragedia qui è molto più grande”.