Un carro dedicato ai “Liguri famosi nel mondo” e il voto social per Palio dei Borghi e Palio dei Comuni: CarnevaLöa 2026 al via con tante novità
- Postato il 25 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Loano. Ha preso ufficialmente il via oggi, domenica 25 gennaio, il CarnevaLöa 2026, la grande manifestazione carnevalesca organizzata dall’associazione Vecchia Loano con il contributo dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano.
In mattinata presso il salone della parrocchia di San Pio X si è tenuta (alla presenza dei membri dell’amministrazione comunale e dell’assessore regionale Paolo Ripamonti) la conferenza stampa di presentazione dell’edizione di quest’anno che, come raccontato ai microfoni di IVG.it dal presidente di Vecchia Loano, Agostino Delfino, vedrà diverse novità. La prima è costituita da un nuovo carro, che farà bella mostra di sé durante le due sfilate che si svolgeranno il 15 e il 25 febbraio in corso Roma: “La Regione – spiega Delfino – ci ha commissionato un carro dedicato ai ‘Liguri famosi nel mondo’. Il primo di questi non poteva che essere Cristoforo Colombo: abbiamo quindi creato una grande caravella che, ogni anno, avrà a bordo lo scopritore dell’America e altri personaggi famosi originari della nostra regione. I personaggi cambieranno di volta in volta, in modo da celebrare ogni anno i nostri conterranei più celebri”.
Altra novità sarà data dalle modalità di scelta dei vincitori del Palio dei Borghi e del Palio dei Comuni, cioè il doppio contest per l’elezione dei più bel carro realizzato rispettivamente dai volontari dei borghi di Loano e dai “cartapestai” dei comuni ospiti della manifestazione. Se prima il vincitore del Palio dei Borghi veniva nominato in occasione della prima sfilata ed il vincitore del Palio dei Comuni era scelto in occasione della seconda sfilata di carri, quest’anno la proclamazione avverrà contestualmente al termine delle cinque settimane di CarnevaLöa, ossia il 22 febbraio.
“Come sempre – aggiunge Delfino – in occasione delle due sfilate avremo altrettante giurie ‘in loco’, che valuteranno i carri dal vivo. La novità di quest’anno sarà la possibilità, per gli iscritti ai nostri canali social, di poter votare per il loro carro preferito online. Il 22 febbraio, quindi, assegneremo un doppio premio: quello della giuria in presenza e quello della giuria social. Insomma, avremo una pluralità di giurie, chiamate a scegliere i tre carri più belli e folkloristici con modalità differenti”.
All’interno del Palio dei Comuni, il carro di rappresentanza di Loano sarà il carro vincitore dell’edizione precedente, in questo caso “La Bella e la Bestia” del gruppo “Gazzi Superiori No Stop”.
In attesa del doppio appuntamento con il carnevale dei bambini (il 1^ febbraio in piazza Rocca e l’8 febbraio in piazza Italia) e della doppia sfilata dei carri sul lungomare, martedì 17 le maschere loanesi faranno il giro delle scuole della città e anche della Rp Ramella “per portare un sorriso ai più piccoli e ai più grandi”, come sottolineato ancora da Delfino.
Alla conferenza stampa di presentazione del CarnevaLöa 2026 ha presenziato anche l’assessore regionale Paolo Ripamonti: “Il carnevale di Loano è un’istituzione e non lo scopro certo io – ha dichiarato ai nostri microfoni – Qualche mese fa con il presidente di Vecchia Loano Agostino Delfino (che ringrazio insieme all’associazione perché davvero fanno tantissime cose per la comunità) abbiamo ragionato su come Regione Liguria potesse dare loro una mano. Tra le mie deleghe c’è anche quella all’immigrazione e all’emigrazione, un settore che si propone di valorizzare le persone, le associazioni e, in generale, la cultura ligure che si è trasferita in altri lidi. Da qui abbiamo avuto l’idea di celebrare anche con un carro i liguri che hanno portato in alto il nome della nostra terra a livello globale. Con il contributo al carro allegorico ‘Liguri nel Mondo’ vogliamo valorizzare una parte fondamentale della nostra identità: la storia dell’emigrazione ligure e il legame profondo che unisce la Liguria ai suoi figli sparsi nel mondo. CarnevaLöa rappresenta un’occasione preziosa per raccontare, anche attraverso il linguaggio della festa e della tradizione, valori come appartenenza, memoria e radici. Sostenere questa iniziativa significa investire nella cultura, nella storia e nel senso di comunità di un territorio che guarda al futuro senza dimenticare il proprio passato. Eventi come questo rafforzano il legame tra istituzioni, cittadini e associazioni locali e contribuiscono a rendere manifestazioni storiche come Carnevalöa un patrimonio condiviso, capace di coinvolgere tutte le generazioni”.
Il carro, dunque intende valorizzare la storia dell’emigrazione ligure e il legame profondo con le comunità all’estero, promuovendo identità, memoria e appartenenza attraverso uno degli eventi più sentiti del territorio.
“Sono molto contento di aver dato una mano a realizzare questo progetto. Regione Liguria c’è, l’assessorato c’è e io non vedo l’ora di vedere il carro sfilare sul lungomare di Loano. Ogni tanto i volontari mi ‘spoilerano’ qualcosa rispetto a quello che sta nascendo e io ogni volta cerco di evitare di sapere troppo, perché sono curioso di vedere il carro finito e in sfilata. Siamo tutti felici quando la gente è contenta e il carnevale è uno dei momenti che le rende più felici”.
Dopo la presentazione di queste novità, sono stati presentati i carri che parteciperanno alle due sfilate. Eccoli: per il gruppo “I fiöi de Bardenèi” di Bardineto il carro “Bardi Minecraft”; per il gruppo “Rusca Bacan” di Toirano il carro “Donkey Kong”; per il gruppo di Borghetto Santo Spirito il carro “Sister Act”; per il gruppo “I randagi della Valmaremola” di Tovo San Giacomo il carro “Darwin, ritorno alle origini”; per il gruppo Prigliani il carro “Cinderella”; per il gruppo “Roba da matti via Dante” il carro “Jurassic Park”; per il gruppo “Nuovo borgo di dentro” il carro “Mary Poppins”; per il gruppo Meceti il carro “C’era una volta l’Africa”; per il gruppo “Matétti Burdeluzi” il carro “Matetti nello spazio”; per il gruppo “Gazzi Superiori No stop” il carro “Oceania”; per la Regione Liguria il carro “Liguri famosi nel mondo”.
Dopo la conferenza stampa, lo storico Michele D’Andrea è intervenuto sulla “Importanza delle maschere nel contesto culturale”. A seguire, un momento conviviale con ospiti le numerose maschere tradizionali provenienti da tutto il Paese: “Oggi siamo qui con decine di maschere provenienti da tutta Italia e ciò ci rende felicissimi e orgogliosi”, ha commentato ancora Delfino.
Nel pomeriggio, alle 14.30 in piazza Italia, si è tenuta la consueta cerimonia della “consegna delle chiavi” della città da parte del sindaco di Loano Luca Lettieri al Beciancin (maschera ufficiale del Carnevaloa) e alle altre maschere Capitan Fracassa (maschera ligure della Commedia dell’Arte), Puè Pepin (il Re del Carnevale) e la Principessa Doria del Castello. Alla cerimonia hanno partecipato numerose maschere provenienti, oltre che dalla Liguria, anche da altre regioni italiane. A seguire corteo per le vie cittadine.
Come di consueto, un primo “assaggio” del CarnevaLöa si avrà domenica 1 febbraio con il carnevale dei bambini in piazza Rocca. Il divertente pomeriggio in maschera dedicato ai più piccini inizierà alle 14.45 con musica, balli e giochi. Il carnevale dei bambini tornerà domenica 8 febbraio, sempre alle 14.45 ma questa volta in piazza Italia.
Domenica 15 febbraio si terrà l’attesissima sfilata dei carri allegorici sul lungomare. I carri, realizzati dagli artigiani del carnevale e ispirati ai cartoons, ai fatti di attualità e alla satira, partiranno alle 14.45 da piazza Mazzini, percorreranno corso Roma e raggiungeranno piazza Cadorna, dove faranno inversione per tornare al punto di partenza. Nel corso della sfilata si svolgerà il Palio dei Borghi, competizione carnevalesca che vedrà coinvolti i carri “di rappresentanza” dei borghi di Loano ed alcuni carri ospiti, fuori concorso. Sfileranno, inoltre, il carro della Torre dell’Orologio e di Palazzo Doria con le maschere loanesi (a cura dell’associazione Vecchia Loano) e la “Beccian Car”, la macchina a “rigadera” ossia a forma di annaffiatoio, cioè il simbolo di Beciancin. Dalle 9 alle 18 presso la Casetta dei Lavoratori del Mare si potranno gustare le deliziose “bugie” preparate dalla confraternita delle Cappe Bianche.
La kermesse carnevalesca si concluderà domenica 22 febbraio con il Palio dei Comuni, a cui prenderanno parte i carri dei Comuni rivieraschi e dell’entroterra che hanno aderito alla manifestazione e il vincitore del Palio dei Borghi di Loano (fuori concorso). Dalle 9 alle 18 presso la Casetta dei Lavoratori del Mare si potranno gustare le deliziose “bugie” preparate dalla confraternita delle Cappe Bianche.



