Un botto gli porta via tre dita. Ne spara un altro e gli esplode in faccia
- Postato il 1 gennaio 2026
- Cronaca
- Di Agi.it
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Un botto gli porta via tre dita. Ne spara un altro e gli esplode in faccia
AGI - Non contento di essersi ferito con un petardo, è tornato a spararne un altro ferendosi di nuovo. E' accaduto a Napoli nella notte di Capodanno. Vittima è un uomo di 24 anni di Roma. Per l'esplosione di un petardo, era stato ricoverato all'ospedale Pellegrini dove era stato curato e dimesso, con la perdita di tre dita. Poco dopo, il giovane ha acceso un altro fuoco pirotecnico che lo ha ferito al volto e a un occhio, ed è stato ricoverato di nuovo al Pellegrini.
Un caso al limite tra il tragico e il comico che va a alimentare le statistiche delle 'vittime' dei botti di fine anno nel capoluogo campanio sono infatti 57 in totale i feriti nella notte di Capodanno a Napoli e nei Comuni della sua provincia, di cui 11 minorenni. Nel dettaglio, 42 si sono recati negli ospedali cittadini, e tra questi 7 minori, e 15 in quelli di provincia, di cui 4 under 18. Tutti i minorenni sono stati dimessi, mentre tra gli adulti 16 sono ancora nei nosocomi per accertamenti. Nella notte di San Silvestro di un anno fa, i feriti a Napoli e provincia erano stati 37.
La situazione a Caserta e il proiettile vagante
Tra Caserta e provincia, dalle prime informazioni raccolte dai carabinieri sul territorio e presso i presidi ospedalieri, non si registrano episodi di ferimenti riconducibili all'incauto utilizzo di fuochi d'artificio. Ma ad Aversa un bambino di nove anni è rimasto lievemente ferito alla mano destra perché colpito di striscio da un proiettile vagante. I militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno trovato, nelle immediate vicinanze del luogo del ferimento, un'ogiva esplosa, verosimilmente riconducibile a un'arma da fuoco. Il minore, dopo le cure, è stato dimesso dall'ospedale della città normanna.
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