“Un assessorato alla pace e al disarmo”, la proposta-appello ai candidati sindaco di associazioni e attivisti
- Postato il 2 aprile 2025
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- Di Genova24
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Genova “La storia di Genova in questi ultimi 50 anni si è spesso caratterizzata con iniziative e proposte per costruire la Pace, a partire dagli anni 70 che hanno visto il nostro Comune e molte associazioni pronte ad accogliere e valorizzare gli obiettori di coscienza come cittadini non armati al servizio della comunità e fino agli anni successivi dove l’attivismo genovese è sempre stato presente e in molti casi promotore di iniziative che preparavano e proponevano la Pace in alternativa all’uso, alla produzione e alla vendita di armi. Per questo noi oggi, associazioni e abitanti di Genova, chiediamo l’istituzione dell’Assessorato alla Pace, Disarmo, Nonviolenza e Cooperazione Internazionale”
Con queste parole l’associazione “Genova per la Pace” manda un appello a tutti i candidati sindaco di Genova di sostenere la loro iniziativa per la creazione, nella prossima giunta genovese, di un assessorato ad hoc sui temi della pace e delle cooperazione internazionale. L’idea è quella di attivare un tavolo “aperto a chiunque abbia a cuore questi argomenti, come intermediari tra le esigenze cittadine e la nuova Amministrazione”.
A motivare la richiesta una serie di considerazioni sui fatti di attualità e gli avvenimenti storici del nostro passato: “I sempre più numerosi conflitti armati che hanno provocato migliaia di vittime e hanno costretto donne, uomini e bambini a fuggire dalle proprie case e rischiare la vita, subendo spesso respingimenti invece che accoglienza; Della memoria degli orrori e della distruzione generati dalla II guerra mondiale e dal regime fascista, nello spirito dell’art 11 e dei valori fondativi della Costituzione Italiana; Della “Dichiarazione sul diritto dei popoli alla pace” delle Nazioni Unite”.
“Chiediamo a chi si appresta a rappresentarci: l’istituzione di un Assessorato alla Pace prevedendo la disponibilità dei fondi necessari al suo funzionamento – scrivono – Crediamo sia fondamentale dotarsi di uno strumento istituzionale affinché la costruzione della pace e la difesa dei diritti di ogni uomo diventino parte integrante della politica di sviluppo del territorio e del Paese”.
In particolare l’Assessorato alla Pace, secondo i promotori, dovrà garantire diverse azioni tra cui “Rinnovare l’impegno del comune di Genova nel coordinamento nazionale Enti Locali per la Pace e i diritti umani. sostenere alla campagna “Mayors for Peace” (“Sindaci per la Pace”) indetta dai sindaci di Hiroshima e Nagasaki per il disarmo nucleare, alla quale Genova ha aderito; aderire alla campagna “Italia Ripensaci” affinché anche l’Italia firmi il Trattato Onu per la proibizione delle armi nucleari; aderire alla campagna per l’istituzione del Ministero della Pace; aderire alla campagna “Dividendo per la Pace”, proposta da 50 scienziati e premi Nobel per una riduzione, concordata tra gli Stati Onu, del 2% ogni anno delle spese militari che renderebbe disponibili risorse enormi per il cambiamento energetico e contro la diseguaglianza”.