Udinese-Juventus, moviola: il rigore negato ai friulani e il caos sul gol annullato

  • Postato il 15 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Pochi fischi nel primo tempo, quando ha risparmiato qualche cartellino, e una decisione dubbia – quella sul gol annullato alla Juve – con la complicità del Var. Questa in sintesi la prova dell’arbitro Mariani in Udinese-Juve, vediamo cosa è successo.

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Udinese-Juve, i casi da moviola

Questi gli episodi dubbi della gara. Primo giallo al 32′ ed è per Zaniolo per una trattenuta evidente su Kelly. Regolare al 37′ il gol di Boga. Al 52′ proteste dell’Udinese: Ekkelnkamp chiede il rigore per una spinta subita da Cambiaso mentre si fiondava a rete, per l’arbitro non c’è nulla. Al 72’ raddoppia Conceicao ma l’arbitro viene chiamato dal Var all’on field review e dopo aver rivisto l’azione al monitor annulla la rete.

I dubbi sul gol annullato

L’olandese, posizionato sulla traiettoria del pallone, ha alzato il piede per farlo passare: per l’arbitro, come spiegato al pubblico dello stadio friulano, Koop ha partecipato in maniera attiva finendo per ingannare Okoye: “Koopmeiners fa un movimento che impatta sulle capacità del portiere di intervenire“. All’87’ arriva il giallo per Mlacic per un fallo su Yildiz, al 91′ ammonito Kelly per fallo su Zaniolo e poco dopo anche Kabasele per proteste, dopo 7′ recupero finisce 0-1.

La moviola di Bergonzi

A Rai2 fa chiarezza sui casi dubbi l’ex arbitro Mauro Bergonzi che parte dal rigore negato all’Udinese: “C’è una mano di Cambiaso che spinge in area l’avversario ma il contatto è lieve, più sospetta la decisione di annullare il gol di Conceicao perché la posizione di Koopmeiners non sembra impattare il portiere friulano”

La sentenza di Marelli

Dello stesso avviso il talent di Dazn, Luca Marelli, che a caldo spiega: “La posizione di Koopmeiners sulla conclusione di Conceicao non impatta sulla capacità di vedere il pallone da parte di Okoye”. Nel post partita, però, ha mostrato le immagini del gol del 2-2 di Leao in Milan-Pisa con Pavlovic in fuorigioco spiegando che “nella puntata successiva di Open Var il designatore Rocchi indicò che da quel momento in poi la vicinanza al portiere e all’area piccola avrebbe spinto verso il fuorigioco. Ecco perché sono state annullate le reti di stasera e di Juventus-Lazio, anche se quest’ultima aveva una dinamica differente perché Thuram impattava avendo saltato sopra il pallone”.

Chi è l’arbitro Mariani

43 anni Maurizio Mariani, la scelta per Udinese-Juventus, ha un passato nella Marina Militare ed è amante della tecnologia. Nato a Roma il 25 febbraio 1982 da ragazzino sogna di arruolarsi in Marina. A 16 anni arriva la decisione di intraprendere la carriera da arbitro quando a Venezia, in procinto di terminare gli studi presso la Scuola navale militare Francesco Morosini, sceglie di partecipare al corso arbitri. Mariani è un consulente informatico che ha l’abitudine di consultare monitor e verificare fotogrammi. È sposato con Noemi insieme alla quale a febbraio 2014 è diventato papà di una bimba di nome Mia. La prima gara da direttore di Serie A arriva il 6 gennaio 2013 in occasione del match tra Chievo e Atalanta, quando è ancora parte dell’organico degli arbitri di Serie B: dovrà aspettare il primo luglio 2015 per la promozione in Serie A. Nella scorsa stagione ha anche diretto il derby di Milano. Ultima uscita in Fiorentina-Pisa.

I precedenti con le due squadre

Con l’Udinese il fischietto di Aprilia contava 18 precedenti in Serie A, con 8 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. Erano invece 21 le partite della Juventus dirette, con 14 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte.

L’arbitro ha ammonito 4 giocatori

Coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Tegoni con Rapuano IV uomo, Maggioni al Var e Marini all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito Zaniolo, Mlacic, Kelly, Kabasele.

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Virgilio.it

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