Tutto sulla Casa Bianca invernale di Trump
- Postato il 10 marzo 2026
- Esteri
- Di Formiche
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Ieri il presidente americano Donald Trump è stato accolto in un famoso locale del Doral, in Florida, chiamato Arepazo. Questo ristorante è un luogo di ritrovo della dissidenza venezuelana e cubana e la visita del presidente americano ha un importante carico simbolico, che rispecchia parte della sua politica internazionale. Pochi giorni prima il magnate repubblicano ha ricevuto la leader dell’opposizione venezuelana e premio Nobel per la pace 2025, Maria Corina Machado, per la seconda volta alla Casa Bianca (qui l’articolo di Formiche.net).
C’è però un altro luogo, ed è precisamente in Florida, dove Trump gestisce gli affari del governo statunitense: la sua villa di Mar-a-lago. Lì fa arrivare membri dello staff, fissa incontri e riunione, e trascorre gran parte dell’inverno. In questa lussuosa casa ha ricevuto persino il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, tre giorni prima della festa di Capodanno. Anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, con la moglie Sara, è volato fino lì per incontrare Trump.
Ubicata a un’ora da Miami, Trump frequenta Mar-a-lago, a Palm Beach, da più di 40 anni. La villa è stata acquistata nel 1985 ed è stata costruita da Marjorie Merriweather Post, una delle donne più ricche degli Stati Uniti, che ha trasformato la dimora in un luogo per scappare dal freddo inverno di New York. Nel 1990 Trump cercò di fare delle ristrutturazioni per dividerle, ma non è riuscito a farlo per questioni di catasto.
La casa di Trump ha pareti bianche con molti dettagli d’oro, ma in una sala sono state installate tende nere per creare una stanza di emergenza da dove dare indicazioni per l’operazione militare a Caracas del 3 gennaio, conclusa con l’arresto del leader del regime venezuelano, Nicolas Maduro. Nello stesso luogo il presidente americano ha seguito gli attacchi in Iran.
Claire Heddles, corrispondente del quotidiano Miami Herald, sostiene che molte voci che ascolta Trump al momento di prendere decisioni arrivano dalla Florida, specialmente da Miami.
Secondo l’emittente britannico Bbc, non è soltanto che Trump ha trasformato Mar-a-lago nella “Casa Bianca invernale”, ma anche che importanti membri del suo governo provengono o hanno forti legami con la Florida, così come un terzo degli ambasciatori nominati dal presidente. Come ad esempio il capo dello Stato americano, Marco Rubio; il capo del gabinetto, Susie Wiles; il procuratore generale, Pam Bondi; l’inviato speciale, Steve Witkoff e il consigliere James Blair, tra altri.
Felix Lasarte, avvocato di Trump a Miami, ha spiegato alla Bbc, che a New York è nato l’impero di Trump, ma è la Florida il posto che ha scelto come casa: “Mar-a-Lago è l’altra Casa Bianca e il presidente la usa come una sede diplomatica, dove convoca capi di Stato e riunisce grandi investitori di fondi”.
Palm Beach, dove si trova Mar-a-lago, non è l’unica isola collegata a Miami. Poco distante c’è l’Indian Creek Village, una piccola isola di fronte a Miami Beach, conosciuta come il bunker dei miliardari, dove abitano la figlia di Trump, Ivanka con il marito, Jared Kushner.