Tutto pronto a Varazze per la decima edizione del “Cundigiun”: protagoniste le prelibatezze delle frazioni
- Postato il 22 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Varazze. Tradizione, appartenenza, piatti tipici. Quelli delle sette frazioni di Varazze. Sono dieci gli anni di Cundigiun: la Festa delle Frazioni che unisce tradizione e futuro. Domani e dopo, 23 e 24 maggio. Varazze torna a celebrare un’intera comunità che cammina insieme.
Uno degli appuntamenti più sentiti attesi dell’estate, varazzina: 16 stand di specialità liguri e 6 orchestre nelle piazze della città. Le frazioni porteranno nel centro di Varazze le proprie tradizioni gastronomiche, la propria identità e il proprio spirito comunitario, in una grande festa per tutti.
Al suo decimo compleanno, il Cundigiun celebra un traguardo importante per Varazze, frutto di un percorso costruito in questi anni grazie all’impegno delle frazioni, dei volontari, delle associazioni e di tutte le realtà che continuano a rendere possibile questa manifestazione. Negli anni il Cundigiun è cresciuto diventando molto più di una rassegna gastronomica. Ha creato relazioni, rafforzato collaborazioni e dato vita a nuove connessioni tra realtà che spesso operavano separatamente.
Ha contribuito a valorizzare il lavoro svolto durante tutto l’anno da confraternite, associazioni e gruppi locali, che attraverso queste iniziative riescono a finanziare attività sociali, piccoli interventi di manutenzione, iniziative culturali e religiose, permettendo alle frazioni di continuare a prendersi cura della propria comunità.
Il progetto del Cundigiun ha saputo costruire nel tempo una collaborazione concreta tra frazioni, associazioni, attività commerciali e tessuto cittadino.
“L’aspetto più significativo della manifestazione è rappresentato dalla capacità di creare comunità – spiega il consigliere comunale Vania Cerruti – passeggiando tra gli stand si percepisce un clima fatto di incontro, volontariato, condivisione e partecipazione. È la Varazze più autentica: quella delle persone che collaborano, si aiutano e costruiscono insieme momenti di valore per il territorio”.
In piazza Nello Bovani si potranno gustare le seppie in umido proposte dalla frazione Pero e la panissa degli scout. In piazza Beato Jacopo, la frazione Castagnabuona offrirà pasta con muscoli, mentre San Donato presenterà i suoi canestrelli in slargo Malocello. La frazione Alpicella porterà i suoi famosi ravioli in piazza XXIV Maggio, mentre in piazza De Andrè si potranno assaporare le bruschette e i gubeletti delle frazioni Faje e Cantalupo. In piazza Patrone, la frazione Casanova proporrà i muscoli e la Protezione Civile le acciughe e le patatine fritte. La festa continuerà con altri piatti tipici: crocchette di baccalà in piazza Dante, frittelle di mele in Viale Cesare Battisti, focaccette di patate in piazza San Bartolomeo. Viale Nazioni unite ospiterà l’insalata di panissa, mentre via Malocello celebrerà i mandilli al pesto e i canestrelli. In via Coda si potranno trovare le trippe in umido e il fritto misto di mare con verdure. All’Oratorio dell’Assunta non potrà mancare il brandacujun. Gli stand saranno aperti sabato dalle 12 per il pranzo e dalle 18 per la cena e domenica dalle 12 per il pranzo.
Sabato dalle ore 18 Piazza Patrone sarà animata dalle note del Michael Capuano Duo, con il suo coinvolgente repertorio acustico tra jazz, blues e grandi classici, mentre in Via Cesare Battisti si potranno ascoltare Savino&Federica, pronti a far cantare il pubblico con i migliori successi della musica leggera e del pop italiano. In Piazza De Andrè, invece, ci sarà l’Enzo Allasino Duo, che proporrà un raffinato viaggio tra lo swing e la canzone d’autore.
Le vie della città saranno travolte dall’energia della swinging band itinerante, una travolgente formazione in stile street band. Dalle ore 21 inizieranno i grandi concerti serali: la tradizione e il ballo liscio dell’orchestra Sonia dei Castelli in piazza XXIV Maggio e la grande musica da ballo e d’intrattenimento di Giuliano e i Baroni in piazza Bovani.
Un grande appuntamento come spiega anche l’assessore Maria Angela Calcagno: “È un evento culinario, culturale, musicale e goliardico. Ideato proprio per fare in modo che le nostre frazioni, che sono sette, scendano a Varazze e presentino i loro prodotti tipici, culinari. Quelli preparati nelle varie sagre”.
Stare insieme, durante due giorni in cui Varazze si tingerà di buon mangiare e convivialità.