Tutela delle vittime di reato, boom di adesioni al corso per la Polizia locale: sarà esteso a tutta la Liguria
- Postato il 9 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Oltre la metà degli agenti della Polizia locale del capoluogo ligure ha già completato il corso di formazione dedicato al primo approccio con le vittime di reato, promosso dall’ufficio del Garante regionale per la tutela delle vittime. Un risultato considerato significativo, che rafforza il sistema di supporto iniziale a chi subisce furti, rapine, truffe o violenze e che punta ora a coinvolgere tutti i Comuni della Liguria entro il 2026.
Il corso, avviato online a fine luglio 2025, è stato completato in soli cinque mesi da 502 operatori della Polizia locale di Genova, su un organico complessivo di 1.015 unità. A questi si aggiungono 40 agenti che avevano già partecipato alla versione in presenza svolta nel marzo 2025 nella sede della Regione Liguria. Il totale dei partecipanti sale così a 576 operatori.
“Si tratta di uno dei primi corsi online in Italia, se non il primo, rivolto specificamente alle Polizie locali e pensato per fornire strumenti concreti nel contatto con le vittime di reato – ha detto il presidente del Consiglio regionale della Liguria Stefano Balleari – Parliamo di tecniche di psicologia, comunicazione e di prime informazioni giuridiche, fondamentali per aiutare le persone a superare lo choc iniziale e a tutelarsi nelle sedi opportune”.
L’iniziativa nasce da una richiesta emersa durante un incontro in Prefettura a Genova: “La Polizia locale aveva evidenziato la necessità di una formazione specifica per garantire un supporto adeguato alle vittime sin dal primo contatto – spiega il Garante regionale per la tutela delle vittime di reato Andrea Campanile – Da qui è partito un percorso condiviso che ha portato alla realizzazione del video-corso “Il primo approccio con la vittima di reato”, oggi disponibile online sul portale della Formazione della Polizia Locale di Genova».
“I dati aggiornati al 31 dicembre 2025 mostrano che questo è stato il corso più frequentato dell’intero anno sul portale della Polizia Locale di Genova. Considerando che è stato disponibile solo da fine luglio, con oltre 100 operatori al mese che lo hanno completato, il riscontro è stato decisamente positivo”, ha aggiunto Giovanni Bianco, responsabile dell’Ufficio del Garante in Regione Liguria e coordinatore del progetto.
Il corso, articolato in quattro moduli e realizzato con il supporto di Liguria Digitale, è accessibile a tutti i comandi di Polizia locale della regione. Numerose le richieste di iscrizione arrivate anche da altri territori, tra cui Imperia, Ameglia, Chiavari, Pieve Ligure, Sori, Recco, Alassio, Moneglia e San Bartolomeo al Mare.
L’obiettivo per il 2026 è estendere la formazione a tutti gli operatori liguri. Un traguardo che assume particolare rilevanza alla luce dei dati forniti dalla Corte d’Appello di Genova: dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2025 i reati più diffusi in Liguria sono stati furti, truffe, reati contro il patrimonio e reati informatici, con un impatto significativo soprattutto sulle persone più fragili, come gli anziani.
Anche per questo la Liguria è stata la prima regione in Italia ad ampliare, attraverso una modifica legislativa, le competenze del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato, estendendole a tutti i reati contro la famiglia e il patrimonio.