Turismo, a Roccavignale partono i lavori per volare con la “Zip Line” e si rimanda il RokkaFest al 2027
- Postato il 22 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Roccavignale. Planare sospesi ad un cavo d’acciaio a 120 chilometri orari e godersi un panorama nel respiro della natura: a Roccavignale sarà possibile il volo adrenalinico grazie alla realizzazione della “Zip Line”, per la quale nei giorni scorsi il Comune ha appaltato alla “Ecogrid srl – Extreme work” di Borghetto Spirito il cantiere che sarà attivo fino al prossimo agosto. naturalistico di pregio.
Era nell’aria da tempo ed ora è stata annunciata dal sindaco Amedeo Fracchia la concretizzazione di un progetto dal forte impatto turistico, unico nel suo genere in Liguria, grazie al quale si volerà sui boschi e le colline del territorio.
La base d’asta era di 413.101,13 euro, dopo il ribasso economico del 2,20% l’opera al netto costerà 404.012,91 euro oltre agli oneri e alla progettazione esecutiva. I tempi parlano di 260 giorni di lavoro, con la fornitura di dieci imbragature, una Webcam, la luce di segnalazione dell’ostacolo al volo, colonnine di ricarica per le bici elettriche, l’utilizzo di legno per sentieri e vie di accesso, tavoli Picnic all’arrivo, un percorso tra il Bar del Cuore e la partenza e infine un parco giochi per bambini.
“Dopo dieci anni di impegno riusciamo a vedere la realizzazione di un progetto a cui l’Amministrazione di Roccavignale tiene molto – commenta il primo cittadino – La Regione Liguria nella primavera del 2025 ha deciso di finanziare l’iniziativa con il Decreto di concessione dei contributi a valere sul Fondo Strategico Regionale, destinato a sostenere interventi per lo sviluppo e l’ammodernamento delle strutture sportive locali. Al Comune di Roccavignale vengono concessi 437.500 euro per la realizzazione di un impianto a fune a scopo ludico-sportivo, la “zip line” che collegherà le località di Poggio e le Gere, coprendo il 70% dei costi, il restante 30% sarà a carico del comune, che contrarrà un mutuo, il primo in tre legislature, che verrà rimborsato attraverso il canone di gestione dell’impianto”.
Il cantiere, però, interesserà anche l’area destinata al “Rokkafest”, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate valbormidese previsto nel primo fine settimana di luglio. Ecco quindi la necessità di rimandarlo al 2027, e nel frattempo verranno eseguiti interventi di ammodernamento alle strutture della Pro loco per adeguarle in materia di sicurezza.