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Trump: “Le mine a Hormuz unica risorsa dell’Iran”. Ma Nyt rivela: “Teheran non riesce a ritrovarle”. Intanto dallo Stretto passano navi Usa

  • Postato il 11 aprile 2026
  • Mondo
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Trump: “Le mine a Hormuz unica risorsa dell’Iran”. Ma Nyt rivela: “Teheran non riesce a ritrovarle”. Intanto dallo Stretto passano navi Usa

Per la prima volta dall’inizio della guerra, “diverse navi” della Marina statunitense hanno attraversato in queste ore lo Stretto di Hormuz, senza concordare il passaggio con l’Iran. La notizia, che non è stata confermata da fonti ufficiali e che giunge nella giornata dell’avvio dei negoziati a Islamabad, arriva dall’account X del giornalista Barack Ravid di Axios, che cita un funzionario Usa. Lo Stretto di Hormuz resta al centro, oltre che delle trattative tra le parti, delle dichiarazioni di Donald Trump che sul suo social Truth ha peraltro aggiunto che “l’unica cosa” che resta all’Iran – la cui “Marina è distrutta, la loro Aeronautica è distrutta, il loro apparato antiaereo è inesistente, le loro fabbriche di missili e droni sono state in gran parte annientate insieme ai missili e ai droni”, ha scritto il presidente Usa – è “la minaccia che una nave possa ‘incagliarsi’ in una delle loro mine marine, e tra l’altro tutte le loro 28 navi posamine giacciono sul fondo del mare”.

L’esistenza delle mine nello Stretto è stata la minaccia che Teheran ha ventilato sin dall’inizio della guerra per intimidire e bloccare le navi. Ma secondo quanto scrive il New York Times, l’Iran non è stato in grado di riaprire Hormuz a un maggiore traffico marittimo perché non riesce a localizzare tutte le mine che ha posato nel canale e non ha la capacità di rimuoverle. Funzionari Usa, sotto anonimato, hanno dichiarato al quotidiano che questa situazione è uno dei motivi per cui Teheran non è stata in grado di conformarsi rapidamente alle richieste dell’amministrazione Trump di consentire un maggiore transito di navi attraverso lo stretto. Si tratta poi – scrive il Nyt – di un potenziale fattore di complicazione per i negoziati in Pakistan per i colloqui di pace.

L’Iran ha utilizzato piccole imbarcazioni per minare lo stretto il mese scorso, lasciando aperto un passaggio per il transito alle navi che pagano un pedaggio. I pasdaran hanno emesso avvisi di possibili collisioni tra navi e mine marine, e organi di stampa semi-ufficiali hanno pubblicato carte nautiche che mostrano rotte sicure, in gran parte limitate perché l’Iran ha minato lo stretto in modo disordinato, hanno affermato funzionari statunitensi. Non è chiaro se l’Iran abbia registrato la posizione di ogni singola mina. E anche quando la posizione è stata registrata, alcune mine sono state posizionate in modo da poter andare alla deriva o spostarsi, secondo i funzionari.

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Il Fatto Quotidiano

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