Trump e il caos hockey: il video con la rissa, il no della nazionale femminile dopo la gaffe e la bufera su quella maschile
- Postato il 24 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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A distanza di 46 anni dall’ultimo trionfo olimpico a Salt Lake, la nazionale maschile USA di hockey è tornata a vincere un oro ai Giochi battendo in finale gli eterni rivali del Canada all’extra time a Milano Cortina. Un trionfo giustamente osannato in patria, anche dallo stesso Presidente Donald Trump, che lo ha celebrato sul social network Truth con un video creato con l’AI e ha chiamato i protagonisti del successo, incappando però in un’infelice battuta che potrebbe essere alla base della decisione della nazionale femminile (anch’essa vincitrice) di rifiutare l’invito al Campidoglio e della bufera scatenatasi su quella maschile.
- La nazionale femminile rifiuta di vedere Trump
- La gaffe di Trump attira critiche sulla nazionale maschile
- Trump e l’imbarazzante video con l’AI dopo il trionfo USA nell’hockey
La nazionale femminile rifiuta di vedere Trump
Milano Cortina ha incoronato gli USA come la Nazione regina dell’hockey. Gli Stati Uniti d’America hanno infatti conquistato la medaglia d’oro sia con squadra femmine che quella maschile, battendo in entrambi i casi in finale gli acerrimi rivali del Canada. Due imprese che ovviamente hanno avuto grande risonanza in patria, tanto che il Presidente Trump ha invitato entrambe le selezioni i meritati tributi istituzionali al Campidoglio.
Invito però rifiutato dalla Nazionale femminile, come si evince dalle parole riportate dalla NBC di un portavoce di USA Hockey: “Siamo sinceramente grati per l’invito rivolto alla nostra nazionale femminile di hockey su ghiaccio statunitense, vincitrice della medaglia d’oro, e apprezziamo profondamente il riconoscimento del loro straordinario risultato. A causa della tempistica e degli impegni accademici e professionali precedentemente programmati dopo i Giochi, le atlete non possono partecipare”.
La gaffe di Trump attira critiche sulla nazionale maschile
Come evidenziato dalla stessa NBC, il no della Nazionale femminile, oltre agli impegnati presi in precedenza, potrebbe essere però legato anche all’infelice battuta di Trump fatta alla squadra maschile dopo il trionfo di domenica 22 febbraio. Dopo la vittoria sul Canada, il Presidente ha infatti chiamato immediatamente i protagonisti per complimentarsi e invitarli al Campidoglio, affermando poi, quasi come se si sentisse obbligato, che avrebbe invitato anche quella femminile, ma solo per evitare l’impeachment: “Devo dirvelo, dovremo portare anche la squadra femminile, lo sapete, credo che altrimenti verrei probabilmente sottoposto a impeachment”. A conferma del fatto che forse gli impegni di cui ha parlato il portavoce di USA Hockey sarebbero solo una scusa parziale c’è anche la decisione – riportata dal Daily Mail – di accentare invece l’invito del rapper Flavor Fav (membro fondatore dei celebri Public Enemy) di andare a festeggiare a Las Vegas come sue ospiti.
Una battuta, se così la si può definire, che ha inevitabilmente attirato varie critiche su Trump, ma anche sulla Nazionale maschile, che – secondo la CNN – sarebbe finita “sotto attacco” e starebbe “subendo forti ripercussioni dopo aver riso durante una chiamata con il presidente Trump dopo la vittoria della medaglia d’oro”.
Trump e l’imbarazzante video con l’AI dopo il trionfo USA nell’hockey
Dopo aver chiamato la squadra, Trump ha voluto celebrare il successo della Nazionale maschile a modo suo, condividendo sul proprio profilo ufficiale di Truth un video fatto chiaramente con l’AI che lo ritrae battere da solo il Canada. Un video imbarazzante per tanti motivi, a partire dalla messa in mostra del un lato egocentrico di un Presidente che sta dividendo gli USA come raramente era successo in passato prendendosi in un certo senso tutti i meriti del trionfo (nonostante alla fine nemmeno si sia presentato in Italia per la finale), passando per i tantissimi errori presenti nel video (i dischi in campo si sono magicamente moltiplicati, tanto che anche l’arbitro – vestito a un certo punto con un completo da ufficio – ha una mazza con cui ne controlla uno mentre insegue Trump) e finendo con Donald che scatena una rissa prendendo a cazzotti un giocatore canadese, nonostante le risse a Milano Cortina siano state vietate. Insomma, un piccolo capolavoro dell’errore.