Trovati resti umani in un fiume: sono di una 13enne scomparsa 50 anni fa. La scoperta grazie al Dna, ma è giallo su cosa le sia accaduto
- Postato il 30 marzo 2025
- Crime
- Di Il Fatto Quotidiano
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Per quasi trent’anni sono rimaste ossa senza nome, resti parziali di uno scheletro femminile scoperto nel 1995 nel letto di un fiume lungo l’autostrada 129, vicino a Rogge Lane, nella contea di Santa Cruz, in California. Per quasi cinquant’anni, una famiglia di New York ha cercato la propria figlia, scomparsa nel nulla a soli 13 anni. Ora, grazie alle meraviglie (e alle perseveranza) della scienza forense, questi due misteri si sono uniti, svelando la verità: quelle ossa appartengono a Laura O’Malley, l’adolescente svanita da Long Beach, Long Island, il 26 agosto 1975.
La svolta, come riportato da The Independent e CNBC, è arrivata dopo che l’ufficio dello sceriffo della contea di Santa Cruz ha deciso di riaprire il caso nel 2019. Le analisi iniziali del 1995 avevano stabilito solo il sesso della vittima, ma le tecnologie moderne hanno permesso di andare molto oltre. La datazione al carbonio ha indicato che la persona era probabilmente nata negli anni ’60 ed era morta tra il 1977 e il 1984. Il passo decisivo è stato compiuto tra il 2022 e il 2023, grazie alla collaborazione con Othram, un laboratorio specializzato in DNA forense. Utilizzando tecniche avanzate di genealogia genetica, gli investigatori sono riusciti a individuare potenziali membri della famiglia e, infine, a dare un nome a quei resti: Laura O’Malley, la ragazzina di Queens scomparsa quasi mezzo secolo prima.
Ma chi era Laura? Secondo un articolo del New York Daily News pubblicato nel 1978, l’adolescente aveva due sorelle e un fratello. La famiglia viveva a Long Beach, ma a un certo punto i quattro fratelli se ne andarono di casa a causa di dissapori con il patrigno. Tutti, tranne Laura, fecero poi ritorno. Secondo quanto riferito, la ragazza lasciò un biglietto alla madre, dicendo che non sarebbe tornata finché il patrigno fosse rimasto lì. Tragicamente, la madre e il patrigno si separarono l’anno successivo, ma sembra che Laura non lo abbia mai saputo. Le sorelle continuarono a cercarla per anni, distribuendo la sua foto a Manhattan. “Siamo profondamente grati per la nostra partnership con Othram e per l’uso dei progressi forensi che hanno fornito risposte attese da tempo alla famiglia di Laura”, ha dichiarato l’ufficio dello sceriffo di Santa Cruz in una nota.
Tuttavia, molti interrogativi rimangono aperti. Come e quando Laura arrivò in California, dall’altra parte del continente? E, soprattutto, cosa le è successo? Come è morta tra il 1977 e il 1984? “Le circostanze che circondano la sua morte sono ancora sotto inchiesta“, confermano le autorità. L’ufficio dello sceriffo ha lanciato un appello a chiunque possa avere informazioni sulla scomparsa o sulla vita di Laura O’Malley in California, invitando a chiamare il numero (831) 471-1121.
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