Trionfo Pietra, Moraglia: “Alla mia nomina normale ci fosse scetticismo, oggi siamo contentissimi”

  • Postato il 6 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Pietra Ligure Vs Fezzanese

Alla Sciorba il Pietra Ligure si gode il più prestigioso trofeo della propria storia. I biancocelesti vincono la fase regionale della Coppa Italia d’Eccellenza, battendo ai calci di rigore la Fezzanese dopo il 2-2 dei tempi supplementari. Un successo che porta anche la firma di Andrea Moraglia, il giovane tecnico arrivato da sconosciuto e già vincitore di un trofeo alla prima occasione disponibile con il Pietra. Il mister ha commentato il successo nel post partita.

Afferma il mister: “È stata una finale molto intensa, tra due squadre che non si sono risparmiate. Non smetterò mai di fare i complimenti alla Fezzanese, sono una squadra organizzata e una società con valori, il mio primo pensiero va a loro. Le finali vivono di episodi, sui gol siamo stati ingenui ma abbiamo dimostrato delle qualità morali non indifferenti. L’abbiamo ripresa quando sembrava persa, siamo contentissimi“.

Premiate anche le soluzioni tattiche, anche un po’ controverse come le sostituzioni di Sogno e Rovere. Moraglia dichiara: “Ero soddisfatto del nostro primo tempo e anche di Santiago che ha giocato un po’ più dietro, ma era ammonito e quindi ho cambiando inserendo Delicato e poi la freschezza di Faedo. La nostra rosa ci permette di fare valutazioni a partita in corso e le abbiamo azzeccate“.

A inizio stagione erano in tanti a vedere di cattivo occhio la nomina di Moraglia. Eppure la fiducia della società non è mai mancata e ora il suo lavoro è sotto gli occhi di tutti. Afferma il mister: “I mormorii ci stanno, alleno da solo due anni e quando una società così si affida a un esordiente è normale che ci sia scetticismo. Io ringrazio il mio staff e la società per tutto quello che fanno. Dei mormorii non mi interessa. La Coppa era un obiettivo e non ci siamo mai risparmiati durante il percorso”.

Infine un occhio al passato di questa stagione, alla partita che ha svoltato l’andamento dei biancocelesti, e al futuro del campionato perché domenica si gioca un importantissimo Millesimo-Pietra. Conclude dunque il mister: “La partita di Molassana ci è servita per dare una svolta dal punto di vista mentale. Il nostro inizio non era stato negativo, però in quella partita avevamo fatto tanti errori che ci sono serviti per ripartire. Vogliamo andare anche nei prossimi turni di Coppa. Il campionato è un’altra storia, domenica c’è una partita importante ma non decisiva. Giocheremo contro una squadra forte che ogni tanto si nasconde ma ha poco da nascondersi. Noi faremo la nostra partita e qualsiasi sia il risultato ci giocheremo il campionato fino alla fine”.

Autore
Il Vostro Giornale

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