Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta di Berna e del suo Oberland, tra laghi incantevoli e patrimoni dell’UNESCO

  • Postato il 27 gennaio 2026
  • Di Panorama
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Escursioni verso incantevoli laghi alpini, possibilità di praticare sport di ogni genere, gite in battello e visite in centri storici patrimoni dell’Unesco. Tutto questo a poche ore da Milano e Torino.

Il Trenino Verde delle Alpi apre le porte a un territorio straordinario, dove le montagne dell’Oberland Bernese si specchiano in laghi cristallini e antiche cittadine.

Partendo da Domodossola, raggiungibile comodamente dal capoluogo lombardo, si accede a un itinerario ferroviario che attraversa alcuni dei paesaggi più spettacolari della Svizzera, con collegamenti ogni due ore e la possibilità di utilizzare una carta giornaliera BLS che permette di salire e scendere liberamente dal treno, esplorando le località lungo il percorso con la massima flessibilità.

Kandersteg e il lago Oeschinen

Il viaggio nell’Oberland Bernese inizia idealmente a Kandersteg, un piccolo gioiello incastonato a 1.170 metri di altitudine tra le imponenti vette del Balmhorn e del Blüemlisalp. Questo tranquillo villaggio alpino, facilmente raggiungibile grazie al Trenino Verde delle Alpi, rappresenta il punto di partenza perfetto per chi desidera immergersi nella natura più autentica.

Con oltre 550 chilometri di sentieri escursionistici, Kandersteg offre itinerari per tutti i livelli, dalla passeggiata in famiglia alla sfida alpinistica.

Ma è il lago Oeschinen a costituire l’attrazione principale di questa zona. Riconosciuto come parte del patrimonio mondiale UNESCO delle Alpi Svizzere Jungfrau-Aletsch, questo specchio d’acqua di un blu intenso quasi irreale si trova a 1.578 metri di altitudine, circondato da un anfiteatro naturale di montagne che raggiungono i tremila metri.

Kandersteg è anche il cuore di una delle più grandi aree per lo sci di fondo della Svizzera, con 52 chilometri di piste perfettamente preparate che attraversano la valle, garantite dall’altitudine e dalla conformazione del territorio.

Proprio durante l’inverno il paese ospita l’evento della Belle Époque. Una settimana di rievocazioni storiche e manifestazioni culturali che attira persone da tutta la Svizzera, con lo scopo di riportare in vita il felice periodo storico che va dalla fine dell’Ottocento e inizio Novecento. Balli, partite di hockey in divise dell’epoca, concerti, fiere e molto altro. Con la garanzia di essere trasportati nel tempo alla fine dell’Ottocento.

Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta di Berna e del suo Oberland, tra laghi incantevoli e patrimoni dell’UNESCO
Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta di Berna e del suo Oberland, tra laghi incantevoli e patrimoni dell’UNESCO

Thun e il suo lago

Proseguendo verso nord lungo la rampa del Lötschberg, il Trenino Verde delle Alpi raggiunge Spiez, una delle località più fotografate della Svizzera. Qui il paesaggio alpino si addolcisce, aprendo la vista sul lago di Thun, le cui acque azzurre si estendono per oltre diciassette chilometri tra montagne e dolci colline coltivate a vigneti. Il castello di Spiez, con la sua inconfondibile torre e la chiesa romanica, domina un promontorio affacciato sul lago, creando uno scenario che sembra uscito da una fiaba.

La città di Thun, situata all’estremità settentrionale del lago, merita una sosta. Il suo centro storico si sviluppa su più livelli, con il castello medievale che svetta sulla collina e le caratteristiche strade coperte che attraversano la città vecchia. Passeggiare tra i negozi e le botteghe artigianali di Obere Hauptgasse significa scoprire un’architettura unica, dove i marciapiedi si trovano al livello dei tetti degli edifici sottostanti, creando una sorta di doppia città sovrapposta.

Ma l’esperienza più affascinante che Thun può offrire è indubbiamente la crociera sul lago. La carta giornaliera del Trenino Verde delle Alpi include la navigazione tra Thun, Spiez e Interlaken West, permettendo di vivere il paesaggio alpino da una prospettiva completamente diversa.

I battelli storici della flotta BLS, alcuni dei quali risalenti all’inizio del Novecento, scivolano placidi sulle acque trasparenti, offrendo dalle loro ampie terrazze panoramiche viste mozzafiato sulle Alpi Bernesi.

A bordo è possibile pranzare nei ristoranti dei battelli, mentre il paesaggio scorre dolcemente oltre i finestrini. Le crociere tematiche, organizzate durante tutto l’anno, arricchiscono l’esperienza con proposte gastronomiche particolari, concerti dal vivo e eventi culturali.

Tra le escursioni più suggestive accessibili dal lago spiccano le grotte di San Beato, raggiungibili con una breve navigazione fino alla riva meridionale. Questo complesso di caverne naturali, secondo la leggenda dimora di un drago poi scacciato dal monaco irlandese Beatus nel VI secolo, si sviluppa per oltre un chilometro all’interno della montagna.

Il percorso attrezzato conduce attraverso sale ornate da stalattiti e stalagmiti spettacolari, cascate sotterranee e laghi nascosti, offrendo un’avventura affascinante anche per le famiglie con bambini.

Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta di Berna e del suo Oberland, tra laghi incantevoli e patrimoni dell’UNESCO
Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta di Berna e del suo Oberland, tra laghi incantevoli e patrimoni dell’UNESCO

Berna, la capitale alpina patrimonio UNESCO

Il viaggio del Trenino Verde delle Alpi culmina a Berna, la capitale federale della Svizzera, il cui centro storico medievale è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1983. Arrivare in treno nella città vecchia significa immergersi immediatamente nella storia, con i suoi caratteristici portici che si estendono per sei chilometri (è la seconda città al mondo dopo Bologna).

La Zytglogge, la torre dell’orologio astronomico risalente al XIII secolo, rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della città. Pochi minuti prima di ogni ora, turisti e cittadini si radunano per ammirare lo spettacolo delle figure meccaniche che prendono vita: l’orso che batte il tamburo, il gallo che canta, il giullare che suona i campanelli e la processione dei sette dei della settimana.

Questo capolavoro di ingegneria medievale, perfezionato nel 1530, continua a scandire il tempo della città con precisione svizzera.

A pochi passi dalla torre si trova la casa dove Albert Einstein visse dal 1903 al 1905, oggi trasformata in museo. Fu proprio in questo appartamento al secondo piano di Kramgasse 49 che il giovane fisico elaborò la sua Teoria della relatività ristretta.

La Cattedrale di Berna, con la sua guglia gotica che si innalza per cento metri, domina il profilo della città. La sua costruzione, iniziata nel 1421, si protrasse per secoli, ma il risultato è uno dei capolavori dell’architettura tardo-gotica in Svizzera.

L’interno custodisce vetrate preziose e il portale principale è decorato con un impressionante Giudizio Universale scolpito, composto da 217 figure. Salire i 344 gradini fino alla terrazza panoramica della torre offre una vista spettacolare sulla città vecchia, sul fiume Aare che la circonda a ferro di cavallo e, nelle giornate limpide, sulle cime innevate dell’Oberland Bernese all’orizzonte, da cui poter ammirare le maestose vette della Jungfrau, del Mönch e dell’Eiger.

Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta di Berna e del suo Oberland, tra laghi incantevoli e patrimoni dell’UNESCO
Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta di Berna e del suo Oberland, tra laghi incantevoli e patrimoni dell’UNESCO

Il viaggio lento con BLS

La Carta giornaliera BLS Trenino Verde, valida per due giorni e disponibile a 72 franchi svizzeri, permette di organizzare un’esperienza completa, alternando la scoperta delle montagne dell’Oberland Bernese, il primo giorno, con la navigazione sul lago e la visita di Berna il secondo, o viceversa.

La flessibilità di salire e scendere liberamente dal treno più volte al giorno, con la certezza di una precisione veramente svizzera negli orari, unita alla possibilità di prendere un treno a piacere BLS appartenente alla tratta Domodossola-Berna, consente di costruire un itinerario personalizzato, seguendo i propri interessi e i propri ritmi.

Da Milano a questo mondo di laghi alpini, montagne patrimonio UNESCO e città storiche bastano poche ore. Il Trenino Verde delle Alpi trasforma il viaggio stesso in un’esperienza, con le sue ampie finestre panoramiche che incorniciano paesaggi in continua evoluzione.

Un territorio ricco di storia, natura e cultura, accessibile e sostenibile, che attende di essere scoperto con calma, seguendo il ritmo lento e autentico del viaggio in treno.

Autore
Panorama

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