Trasferimento consultori a Savona, Asl2: “Ascoltiamo le richieste del territorio. Martedì incontro con Russo”
- Postato il 2 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “Riguardo al dibattito pubblico recentemente emerso sulla riorganizzazione dei consultori di via Zara e via Chiappino e sull’implementazione delle Case della Comunità, Asl2 intende ribadire la propria attenzione alle richieste e alle osservazioni provenienti dalla cittadinanza. In tale contesto, martedì è previsto un incontro con il sindaco, inserito in un percorso di confronto già programmato”, lo fa sapere in una nota l’Asl2 savonese.
“L’incontro costituirà occasione per approfondire e condividere i principali temi legati alla riorganizzazione dei servizi territoriali, in particolare: il potenziamento delle prestazioni disponibili; l’estensione degli orari di apertura dei servizi, con maggiori fasce accessibili alla cittadinanza e la realizzazione delle Case della Comunità, previste dal PNRR, che integrano e rafforzano l’offerta sanitaria territoriale”, aggiungono.
“L’incontro con il sindaco si svolgerà secondo una prassi ordinaria di confronto con le istituzioni locali, a conferma dell’impegno costante di Asl2 nel dialogo con la popolazione e nella trasparenza delle proprie attività. Asl2 e ATS ribadiscono che ogni iniziativa organizzativa sul territorio ha come priorità il miglioramento e il potenziamento dei servizi offerti alla popolazione, con l’obiettivo di garantire maggiore accessibilità, qualità e completezza delle prestazioni”, conclude l’Azienda in una nota.
Cosa è successo
Il consultorio di via Zara a Savona sarà trasferito in via Collodi. La data dello spostamento ancora non è certa, ma si tratta di pochi mesi, quando sarà aperta la casa di comunità.
Appena appresa la notizia sono iniziate polemiche e diverse mobilitazioni per opporsi alla decisione del trasferimento. Non si placano, infatti, le polemiche sul trasferimento del consultorio da via Zara a via Collodi, dove si troverà la casa di comunità di Savona.
Oltre alla politica, per via Zara, si è mobilitato anche il Comitato Villapiana che ha avviato una raccolta firme per chiedere di fare un passo indietro sia online su change.org (arrivata a 838 firme alle quali si aggiungono le oltre 500 raccolte nei punti fisici), in alcuni negozi del quartiere (spaccio pannolini di via Verdi, Luxottica di via Don Bosco, edicola di via Torino nella zona della farmacia Piemontese) e nella società di mutuo soccorso di via San Lorenzo (i pomeriggi dalle 17 alle 19).
Sono già centinaia le firme raccolte.