Transizione 5.0 e la sfida dell'efficienza energetica: il ruolo dei beni trainanti per ridurre i consumi energetici e aumentare la competitività 

  • Postato il 3 aprile 2025
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Transizione 5.0 e la sfida dell'efficienza energetica: il ruolo dei beni trainanti per ridurre i consumi energetici e aumentare la competitività 

(Adnkronos) - Corato, 03/04/2025. La necessità di ridurre l'impatto ambientale, unita ai costi dell'energia, sta spingendo molte aziende a investire in tecnologie innovative per ottimizzare i consumi, migliorare la gestione dell'energia e abbattere gli sprechi senza compromettere la produttività. Il Governo italiano ha introdotto il Bonus Transizione 5.0 per incentivare le imprese a investire in tecnologie che migliorano l'efficienza energetica. “Questa misura, che prevede un credito d’imposta fino al 45% sugli investimenti in digitalizzazione ed efficientamento, rappresenta un'opportunità senza precedenti per le aziende energivore, una leva strategica per ridurre i consumi e modernizzare il proprio sistema produttivo”, spiega Pietro Andriola, CEO di Eteco, Società italiana specializzata nelle soluzioni di efficientamento energetico. Ma per accedere agli incentivi, le aziende devono rispettare precisi requisiti e dimostrare una riduzione dei consumi energetici di almeno il 3%, attraverso investimenti in tecnologie avanzate integrando tecnologie intelligenti e piattaforme di monitoraggio per garantire un miglioramento della sostenibilità aziendale e ridurre le emissioni ottimizzando le risorse. “Un'impresa che riduce i propri consumi — approfondisce il CEO di Eteco — può abbattere i costi operativi, migliorare la propria posizione sul mercato e rispondere alle crescenti richieste di responsabilità ambientale da parte di clienti e stakeholder. Tuttavia, nonostante i vantaggi evidenti, molte aziende faticano ad accedere al bonus per scarsa informazione, burocrazia complessa e dubbi sull’ammissibilità degli investimenti. A queste criticità si aggiunge il fatto che molte aziende hanno già pianificato investimenti senza considerare la possibilità di sfruttare il bonus, lasciando quindi il budget stanziato parzialmente inutilizzato. Una soluzione immediata per accedere agli incentivi presente nel mercato italiano è rappresentata da una tecnologia brevettata, che risponde perfettamente ai requisiti della Transizione 5.0, F3MAX di Eteco è un filtro passa banda di nuova generazione progettato per l’efficientamento energetico degli impianti di consumo. Tra i vantaggi, un ritorno degli investimenti rapidissimo, grazie alla capacità di ridurre i consumi energetici in tempi brevi e di massimizzare il ritorno sugli investimenti; l’ingombro ridotto, che lo rende facilmente integrabile anche in ambienti con spazi limitati; la riduzione dei consumi di energia garantiti di oltre il 3%. Con equipaggiamento IoT e una piattaforma per il monitoraggio in tempo reale F3MAX agisce in modo differente. La sua tecnologia unica è infatti brevettata perché interviene sul miglioramento delle super armoniche (non delle armoniche) senza scaricare a terra (ma al suo interno). “Il nostro approccio — prosegue Andriola — si differenzia per il fatto che ci concentriamo principalmente sull'ottimizzazione della corrente, piuttosto che sulla tensione. La maggior parte dei prodotti concorrenti agisce sulla stabilizzazione della tensione, ma noi lavoriamo sulla filtrazione delle super armoniche e dei disturbi ad alta frequenza, che sono più difficili da gestire”. Come sottolineato da Andriola, inventore del filtro, questi disturbi, se non corretti, causano perdite energetiche, mentre con l’installazione dei filtri Eteco si ha un procedimento poco invasivo che offre significativi benefici in termini di efficienza energetica. “Anche se non agiamo direttamente sul miglioramento del fattore di potenza, i nostri filtri contribuiscono a ridurre i disturbi che influenzano le prestazioni energetiche degli impianti, portando a un miglioramento complessivo delle performance”. Inoltre, l'autoconsumo del filtro è estremamente contenuto, quindi l'impatto sul sistema è minimo. Essendo un “bene trainante”, F3MAX permette di accedere al bonus con maggiore facilità, abbattendo le barriere di ingresso per le aziende che vogliono beneficiare degli incentivi senza dover affrontare progetti di Continua a leggere...

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Adnkronos

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