Tra Bizantini e visionari: il viaggio d’istruzione delle classi Grafica e Comunicazione dell’istituto Falcone

  • Postato il 27 marzo 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 4 Visualizzazioni
Istituto Falcone, il viaggio d'istruzione delle classi Grafica e Comunicazione

Loano. Non la solita gita scolastica, ma un vero e proprio “itinerario del visivo”. Gli studenti delle classi 4B, 4D, 5A, 5B e 5D dell’indirizzo Grafica e Comunicazione hanno vissuto a febbraio una full immersion tra le eccellenze artistiche e produttive della Romagna, unendo lo studio del passato millenario alle nuove frontiere del design e dell’editoria.

Il percorso è iniziato nel cuore del mosaico. Gli studenti hanno ammirato i capolavori riconosciuti dall’UNESCO: dal cielo stellato del Mausoleo di Galla Placidia alle architetture bizantine di San Vitale e Sant’Apollinare Nuovo. Un omaggio alla storia letteraria è stato reso con la visita alla Tomba di Dante, prima di virare verso i linguaggi moderni della Street Art che colora i quartieri della città.

Il momento più alto della tappa ravennate è stato il workshop presso il SISAM (Scuola Internazionale Studi d’Arte del Mosaico). Qui, sotto la guida di maestranze esperte, i ragazzi si sono sporcati le mani, passando dalla teoria dei “pixel di pietra” alla pratica: ogni alunno ha realizzato un vero mosaico, comprendendo il valore del ritmo, del taglio delle tessere e della composizione cromatica.

La seconda parte del viaggio si è spostata su Rimini, dove il gruppo ha esplorato il centro storico e si è immerso nel mondo onirico del Museo Fellini, un’esperienza fondamentale per chi studia linguaggi visivi e cinematografici.

L’orientamento professionale è stato al centro delle attività pomeridiane:
– Pazzini Editore: Una visita aziendale preziosa per toccare con mano la filiera della stampa e della progettazione editoriale.
– Workshop al Vivaio Venturi: A Bellaria Igea Marina, gli studenti hanno partecipato al laboratorio “Il vivaio come spazio di visione e creazione”, curato dalla designer Maddalena Fabbri.

Un’occasione per riflettere su come la natura possa diventare un set creativo e uno spazio di progettazione sostenibile.

“Vedere come un’azienda grafica lavora nel quotidiano e subito dopo confrontarsi con la creatività pura in un contesto naturale ci ha aperto nuovi orizzonti,” commenta uno degli studenti della 5B.

Questa esperienza ha dimostrato che per il corso di Grafica e Comunicazione il territorio è un’estensione della classe. Tra la precisione millimetrica dei mosaicisti bizantini e la visione strategica dei designer contemporanei, i ragazzi hanno riportato a casa un bagaglio di competenze pratiche e ispirazioni creative che saranno fondamentali per il loro percorso di studi.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti