Toyota RAV4 2026, i prezzi e gli allestimenti del SUV che promette 130 km in elettrico
- Postato il 10 aprile 2026
- Auto
- Di Virgilio.it
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Più di ogni altro nome la Toyota RAV4 ha definito il concetto di SUV moderno. Dal lontano 1994 ha saputo attraversare le epoche totalizzando 15 milioni di esemplari venduti nel mondo, ma la Casa nipponica non tira il freno in mano e con la sesta generazione compie un ulteriore scatto evolutivo per blindare la sua leadership nel mercato. Pur mantenendo i 460 cm di lunghezza della serie precedente, il restyling presentato a Malaga spinge dove nessuno era ancora arrivato.
Design scolpito e anima tech
Il design cattura lo sguardo attraverso volumi muscolosi. Le forme risultano più scolpite, quasi “architettoniche”, dominate da una griglia frontale a nido d’ape e dalle nuove luci diurne a “C”, ormai rappresentanti la firma luminosa del brand. Se al posteriore spicca con orgoglio il lettering RAV4 sul portellone, è all’interno che si respira l’aria di novità.
Dentro si respira un’atmosfera che sposa la pulizia formale del Sol Levante con un comparto tech all’avanguardia. Il cockpit da 12,3” perde 4 centimetri in altezza a vantaggio della visuale stradale, mentre il display da 12,9” attira l’attenzione al centro dell’abitacolo. La trasformazione principale interessa l’elettronica di bordo: il nuovo software Arene gestisce in autonomia i flussi della sicurezza e consente perfino di muovere l’auto dall’esterno durante il parcheggio.
Prezzi e allestimenti
Dopo aver dato l’addio definitivo ai diesel già da tempo, Toyota raddoppia sull’ibrido. Il titolo di regina del listino appartiene alla plug-in hybrid (PHEV). Grazie alla nuova batteria da 22,7 kWh, la RAV4 promette un’autonomia in elettrico superiore ai 130 km (fino a 137 km per la versione a trazione anteriore), numeri che, di fatto, permettono di usarla come un’auto a zero emissioni nella stragrande maggioranza dei tragitti quotidiani.
I sostenitori del classico full hybrid (HEV) possono contare su motorizzazioni ricalibrate in funzione dell’efficienza, da 185 CV per la trazione anteriore e 194 CV per la AWD-i. Se cercate invece il massimo del dinamismo, l’allestimento GR Sport offre un look “total black” più aggressivo, nonché sospensioni e molle più rigide a favore della precisione di guida in curva.
In casa Toyota hanno deciso di semplificare la vita ai clienti, strutturando l’offerta su quattro livelli. Il punto di partenza resta la versione Base, ma è con la Icon che si entra nel vivo grazie a un pacchetto di dotazioni completo. Nel caso in cui il comfort e i dettagli curati abbiano la priorità, la scelta obbligata ricade sulla Premium, a meno che non si preferisca il carattere della GR Sport, dove emerge tutto l’orgoglio sportivo del brand.
Il listino della variante full hybrid (2.5 HEV) apre con i 45.200 euro richiesti per la trazione anteriore in allestimento Base, cifra destinata a salire progressivamente verso i 48.700 euro della Icon o i 53.200 euro della versione Premium. La trazione integrale AWD-i aggiunge 2.500 euro al costo delle versioni precedenti, fatta eccezione per la GR Sport, che la integra direttamente nella soglia dei 56.700 euro.
Si entra in un territorio economico differente con la plug-in hybrid (2.5 PHEV): l’attacco al mercato avviene con i 53.700 euro della Base AWD-i, salendo poi ai 57.200 euro della Icon. Le varianti di punta si posizionano sopra, dai 61.700 euro della Premium ai 62.700 euro della GR Sport AWD-i, l’ammiraglia della gamma. Al debutto Toyota prevede un bonus incondizionato di 1.000 euro (1.500 euro per le plug-in) a cui si possono sommare 2.500 euro di incentivo con la permuta di una vecchia RAV4. La sesta generazione vuole continuare a dettare le regole del gioco.