Torna la WinteRace Cortina: 70 auto storiche sfrecciano per le Dolomiti

  • Postato il 18 marzo 2026
  • Sport
  • Di Agi.it
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Torna la WinteRace Cortina: 70 auto storiche sfrecciano per le Dolomiti

AGI - Alla WinteRace di Cortina, il percorso di 490 chilometri complessivi non è mai una semplice linea tracciata su una mappa. È una narrazione in movimento, un filo che lega paesaggi, comunità e storie alpine. L'edizione 2026, in programma dal 19 al 21 marzo, interpreta questo principio fino in fondo, disegnando un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più emblematici delle Dolomiti, nel segno dello spirito olimpico e della cultura della montagna.

La WinteRace Cortina 2026 si conferma un evento di regolarità classica, ma soprattutto un'esperienza culturale in movimento. Settanta vetture, provenienti da otto Paesi: Italia, Belgio, Argentina, Paesi Bassi, Uruguay, Croazia, Svizzera e Principato di Monaco, con un arco cronologico che copre oltre novant'anni di storia dell'automobile, dal 1935 al 2026. La vettura più datata al via è una Fiat 508 S del 1935. Tra le curiosità del parco partenti figura anche una Mini De Tomaso Turbo del 1983, iscritta dal Vip Club Cortina e resa celebre dalla sua apparizione accanto a Jerry Calà nel film "Vacanze di Natale".

Eventi collaterali: moda e mixology

Durante la WinteRace, quando le vetture storiche attraversano le strade innevate delle Dolomiti, Cortina d'Ampezzo diventa un luogo in cui memoria, eleganza e movimento si incontrano. Venerdì 20 marzo 2026 infatti, fra gli eventi collaterali spazio alla moda da Franz Kraler in Corso Italia, che ospita E. Marinella, storica maison napoletana che da oltre un secolo custodisce una delle tradizioni più riconoscibili dello stile italiano. Fondata a Napoli, nel celebre negozio della Riviera di Chiaia, spesso descritto come un piccolo angolo di Londra affacciato sul Golfo, Marinella ha costruito la propria identità attorno a un oggetto essenziale: la cravatta. Con l'occasione verrà anche presentato un foulard iconico dedicato alla WinteRace, ispirato all'atmosfera di Cortina e al fascino delle vetture storiche che ogni anno attraversano le Dolomiti. A rendere omaggio alle radici partenopee di Marinella è Campomarzio70 che per l'occasione propone The Essential Cocktail, linea di drink in cui l'alta profumeria incontra il mondo della mixology. Un incontro tra sartoria, profumeria e mixology prende quindi forma nel contesto della WinteRace, dove tradizione e stile continuano a dialogare nel tempo.

Il percorso della WinteRace tra storia e paesaggi

La WinteRace rappresenta un vero e proprio viaggio nella tradizione italiana ma anche nella geografia culturale delle Dolomiti. Dal Passo Falzarego, teatro di eventi cruciali durante la Prima Guerra Mondiale e oggi simbolo di collegamento tra Cortina e l'Alta Badia, il percorso scende verso Arabba, borgo di antica tradizione ladina, da sempre legato alla montagna e al transito dei viaggiatori. Il passaggio sul Passo Pordoi, noto come la "terrazza delle Dolomiti", rappresenta uno dei momenti più iconici: una strada che ha fatto la storia del grande ciclismo e che, anche in inverno, conserva un fascino epico. E ancora Canazei e Vigo di Fassa, raggiungendo Bolzano e percorrendo la Strada del Vino.

La giornata conclusiva nelle Dolomiti più intime

La giornata conclusiva è dedicata alla dimensione più intima delle Dolomiti. Dal Lago di Landro, storica via di accesso tra Cadore e Pusteria, si raggiungono il Lago di Dobbiaco e Dobbiaco, località legata anche alla figura di Gustav Mahler, che qui compose alcune delle sue ultime opere. Dopo il passaggio in Val Badia tra il Passo Furcia e San Vigilio di Marebbe, il percorso toccherà Brunico per la sosta pranzo e la visita al Museo della Montagna di Messner. Lungo la strada del ritorno si attraverseranno San Candido e Sesto, ai piedi delle Tre Cime, prima di raggiungere Cortina passando dal Lago di Auronzo e poi dal Lago di Misurina, storicamente luogo di villeggiatura e cura, incorniciato da alcune delle pareti più celebri delle Dolomiti.

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Autore
Agi.it

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