Torino, al Palavela l’ebbrezza del pattinaggio per i ragazzi non vedenti

  • Postato il 20 marzo 2026
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  • Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Il ghiaccio olimpico del Palavela di Torino si trasforma, per un giorno, in uno spazio di libertà assoluta. Domenica 22 marzo, dieci ragazzi e ragazze con disabilità visiva (tra gli 11 e i 18 anni) potranno infilare i pattini ai piedi e scivolare sulla pista che ha ospitato i grandi campioni del mondo.

L’iniziativa, promossa dall’Irifor e dall’Uici (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, permetterà a questi giovani di sfidare i propri limiti in totale sicurezza, affiancati da una decina di accompagnatori e quattro istruttori specializzati.

Un’esperienza sensoriale oltre la vista

Per molti di loro sarà la “prima volta” assoluta sui pattini. In un contesto dove la vista viene meno, sono il suono delle lame sul ghiaccio, il senso dell’equilibrio e il contatto fisico con le guide a dettare l’orientamento. La pista diventa così un luogo di autonomia motoria, dove la percezione dello spazio passa attraverso vibrazioni e suoni.

“Per i nostri ragazzi questa esperienza inconsueta ha molto valore e lascerà un ricordo indelebile”, ha sottolineato Vittorino Biglia, presidente di Uici e Irifor Torino.

L’eredità delle Paralimpiadi

A pochi giorni dalla chiusura dei Giochi di Milano-Cortina 2026, Torino ri-afferma la sua vocazione di capitale dell’inclusione sportiva. Un impegno condiviso da Parcolimpico, come evidenziato dal direttore generale Daniele Donati: strutture come il Palavela e l’Inalpi Arena puntano a essere luoghi sempre più aperti e accessibili a tutti.

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Quotidiano Piemontese

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