Top e flop Serie A 32ª giornata: Leao inguardabile, Holm sorpresona, Thuram vecchio stampo
- Postato il 14 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Adesso possiamo dirlo, è finita o quasi. A dire il vero forse non è mai cominciata la corsa scudetto nè tantomeno riaperta. Ma ci hanno pensato Ekkelenkamp, Atta e Strefezza a chiudere i conti ancor prima che Thuram e Dumfries ribaltassero il Como dei mezzi miracoli di Nico Paz. E allora buttiamoci sulla corsa Champions che si allarga, chi lo sa, anche a Napoli e sicuramente al Milan sgangherato avvicinato dal puntuale gol di Boga che rilancia la Juve al 4° posto. Ma che dire delle nostre pagelline, sempre con la giusta cattiveria e un pizzico di ironia, né di più né di meno in primavera quando tutto si risveglia, la natura e pure un po’ di cattiveria latente. Anche se resta sempre solo un gioco… (o forse no) del calcio!
- Top e Flop della trentaduesima giornata di serie A 2025/26
- Top flop Allenatori Serie A
- Chi è stato il migliore del 32° turno: Thuram
- Chi è stato il peggiore della 32ª giornata: Leao
Top e Flop della trentaduesima giornata di serie A 2025/26
- Holm TOP – non curavamo da parecchio la rubrica “all’improvviso uno sconosciuto” ed ecco balzare alla ribalta sto tipo qua arrivato in sordina nel mercato di gennaio della Juve e che Spalletti manda in campo titolare a Bergamo dove gioca una partita sontuosa. Niente da dire. Sorpresa.
- Carnesecchi FLOP – si cosparge inavvertitamente i guanti di olio e sapone pensando di arrivare all’intervallo immacolato per poterseli cambiare ed invece arriva il cross che non ti aspetti, la palla che ti sfugge e tac, la frittata è fatta. Poverino. .
- David FLOP – la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo, Spalletti lo rimanda in campo dall’inizio, ha un solo guizzo ma becca il palo. E allora ditelo!
- Juan Jesus FLOP – fa subito un pasticcio che costa caro al Napoli, e niente, poi se lo porta dietro per tutta la partita fino a che Conte non decide di privare il Parma del suo migliore giocatore.
- Mezzo Milano FLOP: la lista è lunga, da Ricci a Bartesaghi che se la butta in porta passando per De Winter, la difesa rossonera è un incubo.
- Di Gregorio TOP – la panchina gli ha fatto bene, benissimo. Dopo il rigore parato settimana scorsa smanaccia una palla indirizzata all’angolino da Djimsiti. Rinato.
- Dumfries TOP – dopo Thuram cambia l’Inter e decide di fatti il campionato con una doppietta come ai bei tempi quando decideva e spaccava più di qualche partita. Bentornato.
- Barella TOP – dopo il flop con la Nazionale ha giocato sempre al top, che rabbia Nicolò, che rabbia!
- Malen TOP – dopo qualche giornata a prender fiato a ripreso a segnare e la Roma con lui a sognare.
Top flop Allenatori Serie A
- FLOP ALLEGRI – dal sogno rimonta scudetto all’implosione nel giro di un mese. Il Milan l’è S’ciopaa come direbbero i milanesi. Da una parte un traguardo più grande del livello generale della squadra, alcuni giocatori che hanno tirato la carretta che sono arrivati al capolinea, pur senza Champions, Modric, Rabiot, Pulisic condannano Allegri che come spesso capita fatica a trovare secondi e terzi violini, anche per il fatto che non ce li ha.
- TOP CHIVU – come non sottolineare quello che ha fatto il tecnico nerazzurro, in queste settimane non facili, sia a Como ribaltando l’armata di Fabregas. Insomma lo scudetto è là, basta prenderlo.
Chi è stato il migliore del 32° turno: Thuram
Gol e assist la settimana scorsa, gol, ben due che hanno risollevato l’Inter a Como rimettendo i nerazzurri in acque tranquille verso fiordi tricolore. Per oltre metà stagione sto francesone era mancato all’appello dopo le belle fatte intravedere lo scorso anno. Ora a primavera è rinato, risorto come detto 7 giorni fa in tema pasquale. Insomma, a volte ritornano
Chi è stato il peggiore della 32ª giornata: Leao
Lento, prevedibile, impacciato, svilente e chi più ne ha, ne metta. Non è questione di posizione, è questione di attitude, come dicono gli americani. Il portoghese continua a essere l’arma migliore del Milan ma perennemente caricata a salve,